Approfondimento -Polo petrolchimico e compensazioni, l’affondo di Pippo Gianni: «Basta divisioni, un fronte comune per i territori dell’Aerca»

Il protocollo ufficiale firmato dal sindaco di Priolo Gargallo svela i dettagli del vertice convocato per il 5 novembre: al centro la gestione del prelievo fiscale, la salute e la tutela del comprensorio che garantisce oltre il 30% della raffinazione nazionale.
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PRIOLO GARGALLO (SR) – Mettere nero su bianco la necessità di un’azione corale e superare i localismi per fronteggiare le emergenze ambientali, sanitarie ed economiche legate alla zona industriale. Il documento ufficiale protocollato dal Comune di Priolo Gargallo e firmato dal sindaco Pippo Gianni delinea con precisione i contorni dell’iniziativa istituzionale indirizzata ai primi cittadini dell’area AERCA e ai comuni di Carlentini e Sortino.

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Il testo del protocollo: un fronte unito per il comprensorio

Dalla lettura integrale della nota protocollata emerge la volontà di imprimere una svolta netta rispetto al passato recente, segnato da frizioni e frammentazioni istituzionali. Il primo cittadino priolese rimarca come i territori debbano fare quadrato di fronte a una duplice crisi: quella industriale e occupazionale, e quella legata all’impatto sanitario delle produzioni.

Nel documento viene posto l’accento sul peso strategico del polo siracusano nel panorama energetico italiano:

«Nel nostro comprensorio si concentra una rilevante parte della capacità di raffinazione nazionale: oltre il 30% dei prodotti petroliferi destinata a soddisfare il fabbisogno nazionale».

A fronte di tale contributo, tuttavia, le comunità locali continuano a subire pesanti ricadute ambientali «senza un adeguato e strutturato sistema di compensazioni e investimenti commisurati agli impatti subiti».

Verso il vertice del 5 novembre: i temi sul tavolo

Il documento formale ribadisce l’urgenza di avviare un confronto operativo strutturato su tre direttrici fondamentali:

  1. Risorse e prelievo fiscale: l’obiettivo è destinare una quota adeguata delle entrate fiscali connesse al polo industriale a interventi ambientali e di compensazione per i territori colpiti.
  2. Prevenzione sanitaria e risanamento: unire le forze per pianificare misure concrete a tutela della salute pubblica.
  3. Allargamento della governance territoriale: includere formalmente nel tavolo di concertazione anche i comuni di Carlentini e Sortino, ampliando la rappresentanza comprensoriale oltre i confini stretti dell’AERCA.

L’appuntamento è fissato per giovedì 5 novembre, alle ore 17:00, presso la casa comunale di Priolo Gargallo, dove i sindaci saranno chiamati a sottoscrivere una visione strategica unitaria in vista dei tavoli istituzionali regionali e nazionali.

Destinatari del documento ufficiale

Il file protocollato (Protocollo Partenza N. 42051/2026 del 27-10-2026) è stato formalmente indirizzato ai seguenti enti e primi cittadini:

  • Al Sindaco di Siracusa (protocollo@comune.siracusa.legalmail.it)
  • Al Sindaco di Melilli (protocollo@pec.comune.melilli.sr.it)
  • Al Sindaco di Augusta (protocollocomunediaugusta@pointpec.it)
  • Al Sindaco di Floridia (protocollo@pec.comune.floridia.sr.it)
  • Al Sindaco di Solarino (comune@solarino-pec.it)
  • Al Sindaco di Carlentini (protocollo.generale@pec.comune.carlentini.sr.it)
  • Al Sindaco di Sortino (protocollo@pec.comune.sortino.sr.it)
  • Ai Sindaci dei Comuni ricadenti nell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale (AERCA)
  • Ai Sindaci dei Comuni di Carlentini e Sortino

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