ACIREALE (CT) – La Basilica Cattedrale di Acireale, gremita in ogni ordine di posto da fedeli e cittadini, ha accolto questa mattina, mercoledì 28 ottobre, le esequie del cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo, scomparso nei giorni scorsi all’età di 88 anni. La comunità acese si è stretta attorno ai familiari per tributare l’ultimo commosso saluto a uno dei suoi figli più illustri.
La liturgia solenne è stata presieduta dal vescovo di Acireale e presidente della CESi, monsignor Antonino Raspanti, e concelebrata da numerosi vescovi e sacerdoti provenienti da tutta la Sicilia, alla presenza delle principali autorità civili e militari.
I messaggi delle Istituzioni e del Vaticano
Al termine della celebrazione liturgica sono stati letti i messaggi di cordoglio giunti dai vertici delle Istituzioni e della Chiesa universale. In particolare, sono stati espressi i messaggi inviati dal segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, da papa Leone XIV e dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a testimonianza dell’alto profilo spirituale e diplomatico ricoperto dal porporato nel corso della sua vita.
Nell’omelia, monsignor Raspanti ha richiamato il valore cristiano della risurrezione di Cristo come fondamento della speranza:
«La vita eterna sarà il nostro tutto: raccoglierà ogni frammento della nostra esistenza, sanando peccati e fragilità. In un mondo segnato da guerre, violenze e sofferenze, il Crocifisso rappresenta un abbraccio di salvezza nel quale trovare pace».
Il ricordo dell’Arcivescovo Lorefice: «Una vita al servizio del Vangelo e degli ultimi»
Nel suo toccante intervento, l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, ha ripercorso le tappe salienti del ministero di Romeo alla guida della comunità diocesana palermitana.
Lorefice ha ricordato i momenti storici dell’episcopato di Paolo Romeo, a partire dall’accoglienza di papa Benedetto XVI a Palermo e dal complesso percorso che ha condotto alla beatificazione di don Pino Puglisi, il sacerdote martire ucciso dalla mafia in odio alla fede. È stata inoltre sottolineata la profonda sensibilità del cardinale verso gli emarginati, testimoniata dall’impulso dato alla Caritas cittadina, dalla vicinanza alle realtà di strada e dal costante sostegno all’opera evangelica di fratel Biagio Conte.
La tumulazione in Cattedrale
Nato ad Acireale il 20 febbraio 1938, il cardinale Romeo aveva attraversato lunghi anni di servizio diplomatico per la Santa Sede in diversi Paesi del mondo prima di essere chiamato da papa Benedetto XVI a guidare l’Arcidiocesi di Palermo, senza mai recidere il viscerale legame d’affetto con la sua città natale.
Al termine della funzione religiosa, la salma del cardinale è stata tumulata all’interno della cappella funeraria della Cattedrale di Acireale, accompagnata dalla preghiera ricolma di commozione del clero, dei familiari e dell’intera cittadinanza.
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