ROMA – La giustizia fa il suo corso sul drammatico duplice omicidio che nel 2025 sconvolse la Capitale. La Corte d’Assise ha condannato alla pena dell’ergastolo Francis Kaufmann, ritenuto responsabile dell’uccisione della compagna Anastasia e della figlioletta Andromeda, di soli 11 mesi, i cui corpi privi di vita furono rinvenuti all’interno del parco romano di Villa Pamphili.
Oltre alla massima pena del carcere a vita, i giudici hanno disposto nei confronti del condannato anche 3 anni di isolamento diurno.
Le parole della madre e nonna delle vittime
Particolarmente toccante la reazione della famiglia delle vittime a margine della pronuncia della sentenza di primo grado.
«Grazie a questa sentenza non potrà più far male a nessuna donna e a nessuna mamma», ha dichiarato con profonda commozione Tatiana Trofimova, madre di Anastasia e nonna della piccola Andromeda.
La decisione dei giudici chiude uno dei capitoli giudiziari più dolorosi legati ai reati di femminicidio e infanticidio degli ultimi anni, accogliendo appieno le richieste formulate dall’accusa.
Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale
