”“La firma del contratto per la realizzazione del nuovo depuratore di Augusta rappresenta un passaggio storico per la città, ma è anche il frutto di un lavoro lungo, costante e silenzioso che va riconosciuto a chi lo ha portato avanti in questi anni, senza cercare visibilità ma puntando esclusivamente al risultato”.Lo dichiara il deputato regionale della Democrazia Cristiana Carlo Auteri, intervenendo dopo la sottoscrizione del contratto con l’impresa che realizzerà l’opera.“Ci tengo a precisare questo aspetto – afferma – perché qualcuno potrebbe essere tentato di appuntarsi una medaglia sul petto. La verità è che questo traguardo nasce da un percorso iniziato oltre due anni e mezzo fa, fin dai primi giorni della nomina del subcommissario Fabio Fatuzzo e del subcommissario Cordaro. Da quel momento abbiamo lavorato in piena sinergia con la struttura commissariale, con il Governo e con l’amministrazione comunale per superare uno dopo l’altro tutti gli ostacoli che si presentavano”.
Auteri rivendica il ruolo svolto nel raccordo tra i diversi livelli istituzionali.“Ho seguito personalmente questo iter, mantenendo un confronto costante tra il commissario, il Comune e le istituzioni regionali. È stato un lavoro quotidiano di collegamento e di mediazione che ha consentito di accelerare le procedure e di non disperdere tempo prezioso”.Il deputato regionale sottolinea anche il contributo dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare:“Va riconosciuto il lavoro enorme svolto dal sindaco Di Mare e dall’amministrazione comunale. Ogni volta che la struttura commissariale ha chiesto documentazione, chiarimenti o adempimenti, il Comune ha risposto con tempestività e competenza. Lo ha fatto anche nei momenti più delicati, quando si sono registrate opposizioni e contestazioni lungo il percorso. Augusta è sempre stata pronta e questa collaborazione istituzionale ha permesso di arrivare oggi alla firma del contratto”.
Per Auteri il risultato rappresenta anche il mantenimento di un impegno assunto con la città.LNel 2022, durante la campagna elettorale, avevamo assunto un impegno preciso con Augusta: affrontare le grandi incompiute che per troppo tempo avevano frenato lo sviluppo del territorio. Oggi quel percorso continua a produrre risultati concreti. Il depuratore è uno di questi, ma non è l’unico. In questi anni abbiamo lavorato a 360 gradi per la città, seguendo infrastrutture, sanità, viabilità e tutte le principali questioni strategiche. È il metodo che abbiamo sempre scelto: meno annunci e più lavoro. Augusta merita opere che diventino finalmente realtà e continuerò a seguire questo intervento fino alla sua completa realizzazione”.
