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Behind the Mask, mostra-evento di Giuseppe Piccione nei bassi di Palazzo Nicolaci

Dal 26 giugno al 25 luglio i bassi di Palazzo Nicolaci di Villadorata ospiteranno la personale di Giuseppe Piccione dal titolo “Behind the Mask”, a cura di Vincenzo Medica (Studio Barnum Contemporary) e con testo critico di Antonio Casciaro. L’inaugurazione si terrà sabato 26 giugno, alle ore 19.

Behind the Mask”, inserita nella rassegna “Percorsi di NOTOrietà” e realizzata con il patrocinio del Comune di Noto, è stata già definita una delle mostre-evento più importanti in programma quest’anno in Sicilia.

Giuseppe Piccione (Siracusa, 1967), artista visivo, versatile e completo, comunica con installazioni, pittura, video arte, fotografia e tecniche digitali, sfuggendo a ogni classificazione di genere o di corrente. L’artista siracusano sembra tradurre in immagini un vissuto sonoro, nel quale risuonano rulli di tamburi tribali, voci di periferia e testi cantati da un rapper suburbano.

Piccione – scrive Antonio Casciaro nel testo critico – è un artista che si fa contaminare dal dolore degli altri, degli emarginati, dal caos interno della disabilità, dalla ricerca di purezza della prostituta, dalla pietà di un padre in braccio a un figlio. Dietro queste maschere si cela un’aurea, quella della serialità; e ci fa comprendere come l’arte contemporanea possa erodere spazi alla religiosità tradizionale facendo rivivere una spiritualità che si ispiri a sentimenti autentici. Siamo in presenza di un tentativo di costruire una vera e propria religiosità estetica”.

La sua è una visione spirituale dell’arte sociale: “Piccione – continua Casciaro – sembra voglia far diventare le maschere-tribe un simbolo di una spiritualità perduta dalla cultura di massa; andando a ricercare – dalla cosa all’invisibile – l’angelo custode che dorme dentro ciascuno di noi e che necessita di essere risvegliato. Per far compiere un atto religioso: quell’atto a cui anela l’arte del post-moderno”.

La mostra potrà essere visitata negli orari di apertura (da lunedì a venerdì, ore 17-22; sabato e domenica, ore 18-23) oppure su appuntamento, telefonando ai numeri 347 6390763 / 349 5205385. L’ingresso è gratuito.

By Redazione

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