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cronaca

Priolo, acciuffato il responsabile del furto al bar

Priolo, acciuffato il responsabile del furto al bar

I carabinieri di Priolo hanno fermato un uomo che potrebbe essere il responsabile del furto con spaccata avvenuto la scorsa notte in un bar di Priolo. I militari dell’arma sono riusciti a individuarlo dopo avere visionato le immagini della video sorveglianza, installate nella via Annunziata dove si trova il bar La dolce vita. L’indagato avrebbe agito da solo e dopo avere forzato la vetrina dell’esercizio commerciale, si è impossessato del registratore di cassa che poi è stato ritrovato non lontano dal bar.
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Ruba 60 gratta e vinci, arrestato un marocchino

Ruba 60 gratta e vinci, arrestato un marocchino

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza di reato  Mehdi Hatim di 25 annidisoccupato marocchino con precedenti di polizia specifici, responsabile di furto aggravato ai danni di una tabaccheria di viale Teracati. In particolare il venticinquenne si è introdotto all’interno della tabaccheria durante la notte forzando la finestra del bagno e si è impossessato di una somma in contanti pari a euro 270, 4 pacchetti di sigarette “Malboro”  oltre a 60 gratta e vinci di vario taglio. Il titolare dell’esercizio commerciale,…
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Detenevano 30 grammi di cocaina: in manette padre, figlia e genero

Detenevano 30 grammi di cocaina: in manette padre, figlia e genero

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, nei pressi di via Marco Costanzo, tristemente nota come Bronx, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti,  Alan Modica,di 45 anni disoccupato siracusano e pregiudicato per reato analogo, Antonio Filippo Contavalle ,di 23 anni, disoccupato siracusano con precedenti di polizia e M.S., di 18 anni, disoccupata siracusana incensurata. Per lo stesso reato inoltre è stato denunciato a piede libero V.M., 38enne siracusano disoccupato e pregiudicato. I Carabinieri infatti, a seguito di una accurata attività informativa,…
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Messina. “Sistema Siracusa”, il tribunale del riesame rigetta le istanze degli indagati

Messina. “Sistema Siracusa”, il tribunale del riesame rigetta le istanze degli indagati

Messina – “Sistema Siracusa”. Il tribunale del riesame di Messina ha depositato il 13 aprile le motivazioni riguardanti l’ordinanza con cui ha rigettato le richieste presentate dai legali difensori degli indagati coinvolti nell’ambito della vicenda giudiziaria denominata “Sistema Siracusa”. Un atto che dà adesso la possibilità alle parti di prendere visione delle motivazioni per l’eventuale ricorso davanti alla Corte di cassazione. Il tribunale della libertà, presieduto da Massimiliano Micali, a latere Antonino Genovese e Giuseppe Miraglia, come si ricorderà, ha dichiarato inammissibile il ricorso avanzato dagli avvocati Piero Amara, Giuseppe Calafiore, dal magistrato Giancarlo Longo, dal giornalista Giuseppe Guastella, dai consulenti tecnici…
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L’on. Gennuso al Gip: “Non ho erogato soldi in cambio di voti”

L’on. Gennuso al Gip: “Non ho erogato soldi in cambio di voti”

Ha respinto ogni accusa il parlamentare regionale Pippo Gennuso,che stamattina si è sottoposto a interrogatorio di garanzia davanti al gip del tribunale di Catania, Giuliana Sammartino. Al giudice ha riferito di non avere mai fatto accordi con gli altri indagati, men che meno erogato somme di denaro in cambio di voti in occasione delle ultime elezioni regionali. Ha sottolineato come ad Avola poteva contare su circa 400 voti quindi non un voto in più gli avrebbero poortato gli altri due indagati. Ha poi sottolineato come durante la campagna elettorale sia stato avvicinato da numerose persone per svariati motivi. La difesa ha già preannunciato di volere ricorrere…
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La gradinata dello stadio De Simone intitolata a Pippo Imbesi

La gradinata dello stadio De Simone intitolata a Pippo Imbesi

La gradinata dello stadio De Simone sarà intitolata alla memoria di Pippo Imbesi, storico e passxionale presidente del Siracusa calcio. Domenica (22 aprile), alle 14, mezz’ora prima del fischio di inizio della partita Siracusa-Bisceglie, valida per il campionato di serie C, il settore gradinata sarà intitolato a Pippo Imbesi, storico presidente della società azzurra. Un riconoscimento fortemente voluto dal Siracusa Calcio e dall’amministrazione comunale. Nato a Siracusa nel 1940, Pippo Imbesi è morto il 25 gennaio del 2016. Alla cerimonia saranno presenti i familiari del compianto presidente, il sindaco, Giancarlo Garozzo e il presidente del Siracusa calcio Gaetano Cutrufo. È prevista anche la presenza…
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Pippo Gennuso sollecitò al procuratore Giordano le indagini su calunnie e accuse con volantinaggio e messaggi sui social

Pippo Gennuso sollecitò al procuratore Giordano le indagini su calunnie e accuse con volantinaggio e messaggi sui social

Il caso Gennuso conquista le luci della ribalta nella cronaca. Un passo indietro per raccontare fatti e circostanze. Il 24 novembre dopo 21 giorni dall’esito a suo favore dei risultati elettorali alle elezioni regionali, il deputato Pippo Gennuso, si era fatto ricevere dal procuratore capo di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, al quale aveva sollecitato le indagini concernenti su un volantinaggio e ad alcuni messaggi diffusi sui social network che insinuavano un suo coinvolgimento in un giro di soldi in cambio di voti. In quella circostanza, Pippo Gennuso, oggi coinvolto nell’inchiesta coordinata dalla Dda di Catania e portata a termine dai carabinieri…
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Estorsioni e usura: nessuna denuncia, pagare costa meno delle polizze assicurative e i clan abbassano i prezzi

Estorsioni e usura: nessuna denuncia, pagare costa meno delle polizze assicurative e i clan abbassano i prezzi

Estorsioni. I clan abbassano i prezzi e si rafforzano. Poche o niente le denunce delle vittime di estorsioni e usura, sono i filoni più redditizi, insieme al traffico della droga, degli affari dei clan nel territorio siracusano. È la sintesi dell’attività della Direzione investigativa antimafia, inserita nella relazione del ministro dell’Interno presentata al Parlamento. Fenomeno che colpisce le aree economicamente più esposte. Le più colpite le piccole e medie imprese, così come i comuni cittadini, vittime dei furti d’auto e in abitazioni, in cui spesso insiste il sistema del “cavalo di ritorno. C’è poi l’usura, che spesso è correlata alle pratiche estorsive…
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Omicidio Romano, il pm chiede 30 anni per Attanasio

Omicidio Romano, il pm chiede 30 anni per Attanasio

Per la pubblica accusa, Alessio Attanasio è l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe Romano, avvenuto la mattina del 17 marzo 2001 in via Elorina. Il pm Salvatore La Rosa della direzione distrettuale antimafia, a conclusione della requisitoria, ha, infatti, chiesto la condanna a 30 anni per colui che è ritenuto lo storico capo del clan Bottaro-Attanasio. Il processo si sta celebrando davanti al gup del tribunale di Catania, Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo, con il rito abbreviato. Nell’articolata requisitoria, il rappresentante della pubblica accusa ha sostenuto essere stata raggiunta la prova che Attanasio, la mattina del 17 marzo di 17 anni fa si trovava in sella…
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