Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Avola, hanno denunciato B.B., 33 anni di Avola, già noto alle forze di polizia, per il posto illegale di un coltello a serramanico.
Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini, hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Antonino Milone, 34 anni, lentinese. L’arrestato, conosciuto in ambienti giudiziari per l’elevato spessore criminale, annovera numerosi precedenti penali per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio, e in materia di armi, perpetrati in concorso con altri soggetti, deve ancora espiare un cumulo di pene di 4 anni e 27 giorni di reclusione, 4 mesi di arresto e una multa di 3.800 euro. L’uomo, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.
Il cadavere di un tossicodipendente augustano di 51 anni è stato rinvenuto all’interno della sua abitazione. Il decesso, presumibilmente attribuibile ad un eccessiva assunzione di “metadone”, sostanza lecitamente posseduta dalla vittima in virtu’ del suo personalizzato piano terapeutico stilato dal Ser.t di Siracusa, per i suoi trascorsi problemi di tossicodipendenza. A lanciare l’allarme il fratello della vittima che da circa un giorno, non ricevendo alcuna risposta alle numerose telefonate effettuate al fratello, avvertiva i militari della Compagnia di Augusta che intervenivano sul posto unitamente a personale del 118 ed al medico legale. Non essendo state rilevate tracce di violenza sul…
Roma 7 giugno 2017 - “Finalmente abbiamo imboccato la strada giusta, quella delle responsabilità”, così l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, reagisce all’annuncio dell’azione penale nei confronti dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e dell’ex assessore Pietro Carmelo Russo per la presenza di amianto nella miniera di Pasquasia. Sono anni ormai che l’Avv. Ezio Bonanni, presidente Nazionale, e l’ONA, con la collaborazione del Sign. Calogero Vicario e di tutti gli altri sostenitori (più di 2000 iscritti nell’isola) chiedono la tutela dell’ambiente e della salute del rischio amianto. Lo ha gridato forte e chiaro invocando l’aiuto di Dio anche Don Palmiro…
Non ha rispettato il divieto di avvicinamento alla parte offesa, così dai domiciliari è finito in carcere. I carabinieri di Solarino hanno eseguito un arresto nei confronti di Santo Amenta, 40 anni, solarinese. L'ordinanza è stata emessa dal tribunale di Siracusa. Amenta, secondo le accuse, dopo gli accertamenti compiuti dai militari dell'Arma di Solarino, deve rispondere del reato di violazione del divieto di avvicinamento alla parte offesa, cui lo stesso Amenta è in atto sottoposto in ambito procedimento penale per atti persecutori. Amenta dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Cavadonna.
Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Noto, hanno denunciato due minori, entrambi di 16 anni, rispettivamente originari del Gambia e della Costa D’Avorio, già ospiti di un centro di accoglienza per minori. I due giovani, per esternare delle lamentele nei confronti della direzione del centro, arrecavano alcuni danni alla struttura che li ospitava e, pertanto, venivano segnalati alla Procura dei Minori e affidati ai servizi sociali del comune di Noto.
Avrebbe rubato per fame in un supermercato di Avola, ma è stato preso dalla polizia. Così avrebbe detto agli agenti che lo hanno bloccato, dopo avere commesso un furto all'interno di un supermercato di Avola, in contrada Borgellusa. E' così scatta una denuncia a piede libero per C.G., 54 anni, che adesso deve rispondere di furto.
L'esposizione all' amianto ha riguardato tutti i lavoratori del petrolchimico di Priolo Gargallo e tutti gli abitanti della zona. Lo scrive la Corte d'appello di Roma nelle motivazioni della sentenza che ha riconosciuto la rendita, per gli eredi di un operaio siracusano, a carico dell'Inail. L'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale sull'amianto e legale dei familiari della vittima, definisce "shock" questa sentenza. "Dall'indagine epidemiologica del 1997 a cura dell'Organizzazione mondiale della sanità e Registro tumori della provincia di Siracusa, emerge - scrivono i giudici - come l'esposizione ad amianto riguardasse tutti i lavoratori del petrolchimico e, addirittura, gli abitanti della…
Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale hanno arrestato Orazio Fichera, 43 anni, catanese, per l’esecuzione di una ordinanza per l’aggravamento della misura cautelare emessa dalla 2^ Sezione Penale della Corte d’Appello di Catania. Il provvedimento in questione è stato scaturito a seguito di un comportamento violento tenuto dallo stesso Fichera già in regime di arresti domiciliari a cui era in atto sottoposto presso il reparto psichiatrico ospedale civile “Umberto I” di Siracusa. L’arrestato è stato cosi tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna”.
Salvatore Pianciamore, 65 anni, siracusano, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri per il reato di maltrattamenti contro familiari e minacce aggravate, nei confronti della moglie, 61enne. I militari dell’Arma, su richiesta del figlio della coppia, sono intervenuti presso l’abitazione familiare al termine dell’ultimo grave episodio verificatosi all’interno delle mura domestiche. L’uomo, infatti, da circa un anno osteggia il percorso spirituale intrapreso dalla moglie all’interno di una congregazione religiosa cristiana che la vede partecipe di cerimonie e riti religiosi. Questa avversione alla partecipazione agli incontri periodici tra i fedeli è andata sempre più nel tempo degenerando in vere e proprie aggressioni…