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Cronaca

Morte di Stefano Biondo, condannato l’infermiere

Morte di Stefano Biondo, condannato l’infermiere

Il giudice monocratico del Tribunale di Siracusa ha condannato a 2 anni (pena sospesa) per omicidio colposo l’infermiere del Dipartimento di Salute Mentale di Siracusa che a gennaio di 7 anni fa ha provocato, secondo la sentenza,la morte di Stefano Biondo per soffocamento a seguito delle manovre di contenzione usate per immobilizzarlo. Il giudice ha, inoltre, condannato l’imputato e l’Asp di Siracusa al pagamento delle spese processuali e al risarcimento delle parti civili (i familiari e il Comitato Iniziativa Antipsichiatrica). La tesi difensiva ha sostenuto che la morte di Stefano fosse frutto di “una serie di eventi avversi e accidentali”. La testimonianza della psichiatra responsabileall’epoca dei…
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“I Forconi” e tante associazioni tappano i dei buchi delle strade: in attesa che la Sicilia diventerà bellissima…

“I Forconi” e tante associazioni tappano i dei buchi delle strade: in attesa che la Sicilia diventerà bellissima…

[KGVID]https://wltv.it/wp-content/uploads/2018/03/b69c538e-cf6a-42e7-bc84-3ed106f2d9c4.mp4[/KGVID] Tappiamo i buchi della Sicilia; una battuta che trova forma e sostanza nelle protesta pacifica che si è svolta e senza nessun intralcio per la circolazione stradale; la manifestazione "tappiamo i buchi della Sicilia", organizzata da "I Forconi" ha visto la partecipazione attiva di diverse associazioni, tra cui: motociclisti Siracusa e Moto, comitato Bacali di Melilli, Associazione Agorà Catania, Associazione Siciliana Contribuenti articolo 580 c.p - antiusura. Gli rganizzatori fanno rilevare che sia stato vano l'invito alle autorità che hanno deciso di non partecipare all'evento. Il presidente dell'asociazione dei  Forconi, presente alla manifestazione, ha dichiarato - nell'attesa che la…
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Scuola comunale all’Isola, 2 assessori: “Costi inaccessibili”

Scuola comunale all’Isola, 2 assessori: “Costi inaccessibili”

L’amministrazione comunale replica al presidente della Circoscrizione Neapolis, Giuseppe Culotti, attinente a presunti finanziamenti perduti dal Comune relativi alla costruzione di un edificio scolastico in contrada Isola, gli assessori al Patrimonio, Salvatore Piccione, e alla Pubblica istruzione, Roberta Boscarino dichiarano: “Le affermazioni manifestano una scarsa conoscenza della vicenda ed una palese malafede da parte di Culotti, che omette di riferire quanto è realmente accaduto. L’Amministrazione comunale ha risposto ad una manifestazione di interesse avente ad oggetto la costruzione di un edificio scolastico a cura dell’Inail. Ciò che Culotti omette di riferire è che non si trattava di un finanziamento a fondo perduto, poiché il bando prevedeva l’acquisto da…
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Canicattini, una decina di coltellate per uccidere la compagna

Canicattini, una decina di coltellate per uccidere la compagna

E’ rimasto impassibile per diverse ore. Un muro di gomma fino a quando, in nottata, è crollato e ha confessato di avere ucciso la compagna. Paolo Cugno, canicattinese, piccoli precedenti di polizia, 27 anni il 21 marzo, è crollato in lacrime confessando ai carabinieri che lo hanno torchiato e al pm Marco Dragonetti, di avere ucciso a coltellate Laura Petrolito, la ventenne canicattinese, che era scomparsa la sera di sabato. Il giovane manovale ha ammesso di avere assassinato la donna con cui 8 mesi fa aveva avuto un bimbo. Accusato di omicidio è in stato di fermo su disposizione della Procura, che sta coordinando…
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Canicattini, il compagno: “Ho ucciso Laura per gelosia”

Canicattini, il compagno: “Ho ucciso Laura per gelosia”

Dopo diverse ore di interrogatorio, Paolo Cugno, il compagno di Laura Petrolito, ha comnfessato di avere ucciso la ventenne accoltellata a morte e buttata in un pozzo a Canicattini. Il giovane manovale ha ammesso di avere assassinato la donna con cui 8 mesi fa aveva avuto un bimbo. Accusato di omicidio è in stato di fermo su disposizione del pm Marco Dragonetti, che sta coordionan do le indagini portate a termien dai carabinieri della compagnia di Noto. L’avrebbe ammazzata per gelosia In base ad una prima verifica, la ventenne sarebbe stata uccisa sabato sera intorno alle 22. Il cadavere, buttato nel pozzo, è rimasto incastrato tra…
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Canicattini, la vittima accoltellata e gettata in un pozzo

Canicattini, la vittima accoltellata e gettata in un pozzo

  Sarebbe stata accoltellata e il suo corpo gettato in un pozzo artesiano, in contrada Tradituso, nelle campagne di Canicattini. Questa la prima ricostruzione fatta dai carabinieri che stanno indagando sull’uccisione di Laura Petrolito 20 annicompiuti a gennaio e madre di un bimbo di 8 mesi e un altro di 3 anni avuto in una precedente relazione. A denunciarne la scomparsa era stato ieri sera il padre, che non era riuscito a mettersi in contatto con la figlia e neanche con il compagno. Per l’omicidio da questa mattina è sotto interrogatorio nella caserma dei carabinieri di Canicattini Bagni, P. C. il compagno della donna.…
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Omicidio della 20enne a Canicattini, fermate alcune persone

Omicidio della 20enne a Canicattini, fermate alcune persone

Ci sono alcune persone fermate alla caserma dei carabinieri di Canicattini per verificare la loro posizione in ordine alla scoperta del cadavere di una donna. Tra le persone che i militari dell’arma della Compagnia di Noto stanno sentendo c’è anche il compagno della vittima.  La donna, ritrovata cadabvere nella casa di campagna, era Laura Petrolito 20 anni compiuti il 27 gennaio. La scoperta è stata fatta dai carabinieri della locale stazione a cui si era rivolto il padre della donna, che ieri sera ha tentato di mettersi in contatto con  la figlia senza riuscirci perché il telefonino era spento. Il corpo…
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Priolo, ladri alla piscina comunale: arrestato minorenne

Priolo, ladri alla piscina comunale: arrestato minorenne

I Carabinieri della Stazione di Priolo hanno arrestato in flagranza di reato un minorenne e denunciato un 32enne, C. A., entrambi siracusani e con precedenti specifici, per furto di materiale ferroso. I due, infatti, sono stati sorpresi dai militari dell’Arma all’atto di asportare piastre in ferro, per un peso complessivo di circa 40 kg, utilizzate per fissare i pannelli solari situati sul tetto della piscina comunale del centro sportivo polivalente. La refurtiva è stata quindi interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario mentre il minore arrestato è stato condotto presso il centro di prima accoglienza di Catania a disposizione del competente Tribunale per i minorenni.
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Tenta estorsione a una donna: marocchino in manette

Tenta estorsione a una donna: marocchino in manette

Aveva tentato di estorcere denaro a una donna. In manette è finito un cittadino di nazionalità marocchina, Ayoub Mouhim di 27 anni, resosi responsabile dei reati di tentata estorsione e minacce aggravate. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti delle Volanti dopo aver tentato di estorcere del denaro ad una donna nei pressi di Via Palermo. Lo straniero non riusciva nel suo intento criminale grazie al tempestivo intervento degli agenti che lo bloccano dopo il tentativo di fuga. L’uomo, non nuovo ad episodi criminali,  era stato già arrestato il 15 gennaio per i reati di minacce, resistenza e danneggiamento. L’arresto rientra nell’operazione Safety Breath che…
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Catania, Roma e Milano: operazione in corso della Dia su un appalto di 350 milioni-GUARDA IL VIDEO-

Catania, Roma e Milano: operazione in corso della Dia su un appalto di 350 milioni-GUARDA IL VIDEO-

[KGVID]https://wltv.it/wp-content/uploads/2018/03/Catania-mazzette-sui-rifiuti-arresti-al-Comune.mp4[/KGVID] Catania. Inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Sono in corso di svolgimento le operazioni per la notifica di un numero indefinito di misure cautelare nei confronti di funzionari pubblici del Comune e dell’assessorato Ambiente ed Ecologia di Catania e degli imprenditori coinvolti. L’operazione in corso da parte della Dia di Catania, interessa il territorio catanese, ma anche Roma e Milano, nell’ambito dell’affidamento di un appalto nel settore energia e ambiente del comune di Catania per 350 milioni di euro, suddiviso in tre anni. "Le indagini - ha dichiarato Renato Panvino capo della Dia di Catania nelle foto -vanno a fare…
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