L’opinione

Amministrative di Giugno e il sindaco che vorrei…

Amministrative di Giugno e il sindaco che vorrei…

Il sindaco di Avola, Luca Cannata. L'opinione - Premetto di non conoscerlo personalmente, ma le notizie all’unisono sul sindaco di Avola, Luca Cannata, sono che è riuscito a rivoluzionare il municipio, rivoltandolo come un calzino. Ha semplicemente galvanizzato dirigenti, funzionari e semplici impiegati in un lavoro di gruppo, in cui ognuno ha un compito assegnato, con l’obiettivo di catturare più contributi messi in campo dall’Unione europea possibili e finalizzati all’impegno in opere pubbliche, progetti di ristrutturazioni, innovazione tecnologica e tutto quello che è stato messo a disposizione dall’Unione europea. È considerato, nell’immaginario collettivo, il sindaco che ogni cittadino vorrebbe a…
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La Lega cambia pelle e i siciliani perdono l’onore senza reagire, anzi votano per gli oltraggiosi “polentoni”

La Lega cambia pelle e i siciliani perdono l’onore senza reagire, anzi votano per gli oltraggiosi “polentoni”

L' opinione - Un tempo i siciliani erano capaci di reazioni e di riscatto, mentre oggi non reagiscono più nemmeno alle offese più gravi, come quando nei bar c’era scritto: “Vietato entrare ai cani e ai meridionali”. Siano diventati abulici. Come può oggi un siciliano votare un partito assolutamente anti-meridionale come la Lega? È stata l’influenza della lotta anti-immigrazione a far dimenticare le offese e le chiacchiere di una “Sicilia accattona”? Tutto questo mentre il Pd perdeva ogni speranza e il 5Stelle avanzava e la democrazia perdeva il suo valore intrinseco. Forse per colpa anche delle chiacchiere su Renzi nello…
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Costume & Società: la corruzione è l’anima della nostra malata democrazia

Costume & Società: la corruzione è l’anima della nostra malata democrazia

L'opinione La sfiducia nelle istituzioni e una demoralizzazione crescente sembra prevalere sulla cosa pubblica. La tensione tra ideali e realtà si concreta nella fuga verso la rassegnazione. Si afferma che la libertà di parlare o di scrivere può indubbiamente esserci tolta da un potere superiore, ma la libertà di pensare rimane, ed anzi si rafforza l‘idea di un movimento silenzioso che riesce a divulgare pensieri, anche rivoluzionari, tra la pubblica opinione. Infatti, penseremmo noi molto e penseremmo bene se non pensassimo insieme con altri ai quali comunichiamo i nostri pensieri, e che ci facessero, a sua volta, parte di loro.…
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