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Mondo

Situazione caotica in Brasile, le inondazioni devastano il territorio: almeno 25 morti

Situazione caotica in Brasile, le inondazioni devastano il territorio: almeno 25 morti

l Brasile continua a essere sferzato da piogge torrenziali, mentre sale il bilancio delle vittime, che sarebbero almeno 25. I soccorritori, a bordo di barche e aerei, stanno tentando di raggiungere le popolazioni isolate nel sud-est montuoso dello stato. Il forte maltempo del fine settimana ha colpito gli Stati di Rio de Janeiro ed Espirito Santo, dove le autorita' parlano di "situazione caotica a causa delle inondazioni". Il comune più colpito è Mimoso do Sul, una città di quasi 25.000 abitanti situata nel sud di Espirito Santo, dove le inondazioni hanno ucciso almeno 15 persone. Altre due sono morte nel…
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Scontro tra due navi a Baltimora, crolla un ponte

Scontro tra due navi a Baltimora, crolla un ponte

Almeno una ventina di persone sono cadute in acqua, a Baltimora, travolte dal crollo di un ponte della città americana, crollato in seguito all'impatto di una nave. Sul ponte, il Francis Scott Key, al momento del tracollo, c'era anche un grande autoarticolato e, secondo i vigili del fuoco, si è anche riversato gasolio nel fiume. Sul posto è giunta "una squadra di sommozzatori per localizzare chi è finito in acqua, almeno una ventina di operai". Secondo quanto riportato dal Baltimore Sun, che cita un portavoce del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, è in corso un'importante operazione di soccorso con la…
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L’attacco al Crocus City Hall – I quattro terroristi arrestati imputati per la strage di Mosca

L’attacco al Crocus City Hall – I quattro terroristi arrestati imputati per la strage di Mosca

I quattro presunti autori dell'attacco al Crocus di Mosca, che ha causato la morte di 137 persone, sono stati messi in custodia cautelare per due mesi da un tribunale della capitale russa. I quattro sono accusati di "terrorismo" e rischiano l'ergastolo, ha affermato in una nota il tribunale Basmanny di Mosca. La loro custodia cautelare, fissata fino al 22 maggio, potrà essere prorogata in attesa del processo, la cui data non è stata ancora fissata. La decisione del tribunale è stata annunciata dopo che la commissione investigativa ha accusato di terrorismo due presunti partecipanti all'attacco alla sala concerti. Gli accusati,…
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Russia – La protesta di mezzogiorno, lunghe file ai seggi a Mosca

Russia – La protesta di mezzogiorno, lunghe file ai seggi a Mosca

Lunghe file si stanno formando davanti a diversi seggi elettorali nel centro di Mosca, come ha constatato l'ANSA. Sulla storica via Arbat si era formata una coda di alcune centinaia di persone intorno a mezzogiorno, quando era in programma la protesta indetta da Navalny. La polizia, presente in forze, si limita a sorvegliare la situazione e regolare il flusso degli elettori. Diversi media e social mostrano anche file in altri seggi, fra cui uno a San Pietroburgo. L'affluenza nazionale totale nelle elezioni presidenziali in Russia, inclusi i voti elettronici, hanno superato il 61,37% alle 9.45 ora di Mosca (le 7.45…
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Il capo della Chiesa ucraina: ‘L’Ucraina è ferita ma imbattuta, non abbiamo possibilità di arrenderci’

Il capo della Chiesa ucraina: ‘L’Ucraina è ferita ma imbattuta, non abbiamo possibilità di arrenderci’

"L'Ucraina è ferita ma imbattuta. L'Ucraina è esausta, ma resta in piedi. In Ucraina nessuno ha la possibilità di arrendersi! E tutti quelli che guardano con scetticismo alla nostra capacità di stare in piedi, diciamo: venite in Ucraina e vedrete!". Lo dice il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, rilanciando sui social le parole pronunciate nella chiesa di San Giorgio a New York dove si trova in visita pastorale.
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‘Ondata di dimissioni tra i portavoce dell’esercito d’ Israele’, lo riporta l’emittente israeliana Channel 14.

‘Ondata di dimissioni tra i portavoce dell’esercito d’ Israele’, lo riporta l’emittente israeliana Channel 14.

Il numero due dell'unità di portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf), il tenente colonnello Daniel Hagari, e un gran numero di alti funzionari del sistema informativo delle Idf hanno annunciato le loro dimissioni: lo riporta l'emittente israeliana Channel 14. Fonti di Channel 14 affermano che le dimissioni sono dovute a questioni "professionali e personali". L'emittente da parte sua definisce "insolita" un'uscita dall'esercito di tale portata nel pieno di una guerra in corso. Oltre ad Hagari le dimissioni riguarderebbero anche l'altro tenente colonnello Richard Hecht, portavoce delle Idf per i media esteri. Tra gli altri, Channel 14 fa poi i…
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Zelensky, ‘ritiro da Avdiivka per salvare le vite dei soldati’

Zelensky, ‘ritiro da Avdiivka per salvare le vite dei soldati’

Il ritiro dell'esercito ucraino dalla città di Avdiivka è stata una "decisione giusta" per "salvare quante più vite possibili", mentre i soldati ucraini lottavano per resistere all'assalto delle truppe russe. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "E' stata una decisione logica giusta e professionale quella di salvare quante più vite possibile", ha affermato.
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Guerra in Medio Oriente – ‘Nessuna svolta nella trattativa con Hamas sul rilascio degli ostaggi, ci vorrà molto tempo’

Guerra in Medio Oriente – ‘Nessuna svolta nella trattativa con Hamas sul rilascio degli ostaggi, ci vorrà molto tempo’

Non c'è alcuna svolta nelle trattative per un accordo con Hamas sul rilascio di ostaggi in cambio di una tregua temporanea. "Le informazioni di progressi nei negoziati e di una svolta - ha detto una fonte israeliana riferendosi con tutta probabilità a media internazionali che parlano di una tregua di 30 giorni - non sono corrette e restano ancora molte distanze". "E' tutto molto complicato e c'è un continuo inasprimento delle posizioni di Hamas. Nessuno - ha concluso - deve essere ingannato, ci vorrà molto tempo". Inizierà oggi da Israele e proseguirà nei territori palestinesi, in Qatar e in Turchia il…
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