PACHINO – Il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, ha formalmente presentato un esposto al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino chiedendo accertamenti sull’attività del Comitato denominato “Pachino Sicura” e sulla legittima rappresentanza del soggetto che ne riveste la carica di presidente. L’esposto è stato depositato presso gli uffici della Polizia di Stato di Pachino e acquisito ufficialmente dal Commissariato. Nel documento il primo cittadino richiama i recenti episodi verificatisi a Marzamemi, culminati nella nota rissa che ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, dei social network e degli organi di informazione locali e regionali. Secondo quanto riportato nell’esposto, dopo tali eventi è intervenuto pubblicamente Alex Guastelluccia, qualificandosi come presidente del Comitato “Pachino Sicura”. In particolare, viene citato un post pubblicato su Facebook il 3 giugno 2026 nel quale il portavoce del Comitato dichiarava: «Si sospendano alcol e musica. Da mesi assistiamo a episodi che compromettono la sicurezza e la serenità di residenti, famiglie e visitatori. Gli appelli al senso di responsabilità, al rispetto delle regole e alla civile convivenza evidentemente non sono stati sufficienti». Nello stesso intervento il Comitato esprimeva apprezzamento per il lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine sul territorio: «Carabinieri, Polizia e tutti gli operatori impegnati nei servizi di controllo stanno facendo la loro parte con professionalità e dedizione. A loro va la gratitudine della cittadinanza. Tuttavia non si può pensare che il problema venga affrontato esclusivamente attraverso la loro presenza. Occorrono scelte amministrative precise e coraggiose». Il Comitato chiedeva inoltre al Sindaco l’adozione immediata di un’ordinanza che sospendesse la somministrazione di bevande alcoliche e le attività musicali nelle zone maggiormente interessate da problemi di ordine pubblico. Tra le dichiarazioni riportate nell’esposto compare anche il seguente passaggio: «Può apparire una misura severa, ma la sicurezza pubblica deve avere la priorità assoluta. È preferibile assumere oggi decisioni impopolari piuttosto che dover domani commentare fatti ancora più gravi». Nel documento viene riportata anche un’ulteriore presa di posizione attribuita al Comitato Civico “Pachino Sicura”: «Marzamemi deve essere conosciuta per la sua bellezza, la sua storia e la sua capacità di accogliere, non per le risse e i disordini. È arrivato il momento delle decisioni. Il tempo delle passerelle è finito». Secondo quanto riferito nell’esposto, comunicazioni di analogo contenuto sarebbero state diffuse anche attraverso emittenti televisive locali. Nell’atto presentato alla Polizia, il sindaco Gambuzza sostiene che tali comunicazioni, diffuse attraverso social network, blog e mezzi di informazione, enfatizzerebbero episodi che, pur rilevanti, risultano assimilabili a quelli che possono verificarsi in qualsiasi città o località del territorio nazionale. Sempre secondo quanto riportato nell’esposto, tali comunicazioni potrebbero contribuire a generare nella collettività una percezione particolarmente allarmante dello stato della sicurezza pubblica locale, con possibili ripercussioni sull’immagine del territorio e sulle attività economiche e turistiche che vi operano. Il sindaco afferma inoltre che, a seguito delle verifiche svolte presso gli uffici comunali, non risulterebbe agli atti la presenza del Comitato “Pachino Sicura” tra le associazioni, i comitati o gli organismi formalmente censiti o accreditati presso l’Amministrazione comunale. Parimenti, sempre secondo quanto riportato nell’esposto, non risulterebbero richieste di incontri istituzionali, partecipazioni a tavoli di confronto o altre iniziative formalmente promosse dal predetto Comitato presso il Comune di Pachino. Alla luce di tali circostanze, il primo cittadino ha ritenuto opportuno sottoporre la vicenda all’attenzione dell’Autorità competente affinché vengano svolti gli accertamenti ritenuti necessari in ordine: all’effettiva esistenza del Comitato “Pachino Sicura”; alla sua costituzione e operatività; alla legittima rappresentanza del Comitato da parte del soggetto che si qualifica quale presidente. Nel documento si precisa che l’esposto viene formulato esclusivamente al fine di consentire agli organi competenti ogni opportuna verifica, nell’interesse della corretta informazione della cittadinanza e della tutela dell’immagine del territorio. La vicenda passa adesso al vaglio delle autorità competenti, che valuteranno il contenuto dell’esposto e gli elementi segnalati dall’Amministrazione comunale. Al momento si tratta di una richiesta di accertamento presentata dal Sindaco di Pachino. Eventuali valutazioni sull’esistenza, sulla regolarità o sull’operatività del Comitato “Pachino Sicura” saranno demandate agli organi competenti al termine delle verifiche.
