L’Amministrazione comunale di Priolo Gargallo ha avviato le procedure per la realizzazione dei Centri Estivi 2026, con l’obiettivo di offrire ai minori una proposta estiva qualificata e inclusiva, che coniughi socializzazione, crescita educativa, sport e divertimento.
Il progetto prevede la selezione di Enti del Terzo Settore interessati a presentare proposte per l’organizzazione di attività educative, sportive, ludico-ricreative e laboratoriali rivolte a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni.
Contributi per le famiglie in difficoltà
L’Amministrazione intende sostenere concretamente le famiglie residenti che vivono situazioni di difficoltà economica e sociale o nelle quali sia presente una persona con disabilità, garantendo contributi economici per la frequenza ai Centri Estivi e la piena attuazione del principio di parità di trattamento e delle pari opportunità.
Gianni: “Investiamo sui nostri ragazzi”
«Continuiamo ad investire sui nostri bambini e sui nostri ragazzi perché crediamo fortemente nell’importanza di creare occasioni educative, ricreative e di inclusione sociale anche durante il periodo estivo», ha dichiarato il sindaco Pippo Gianni. «I Centri Estivi rappresentano un supporto fondamentale per le famiglie e un’opportunità di crescita sana per i più giovani».
Marullo: “Nessun bambino escluso”
L’assessore alle Politiche Sociali Gipi Marullo ha sottolineato l’attenzione alle fasce più fragili: «Abbiamo voluto prestare particolare attenzione alle famiglie che vivono condizioni di fragilità economica o sociale e ai nuclei familiari nei quali è presente una persona con disabilità, affinché nessun bambino venga escluso dalla possibilità di vivere esperienze formative e di socializzazione».
Come partecipare
Le istanze, sia da parte delle famiglie sia da parte degli Enti del Terzo Settore, dovranno pervenire entro le ore 12.30 dell’11 giugno 2026.
Il Sindaco e l’assessore invitano le associazioni e gli Enti interessati a partecipare attivamente al progetto, contribuendo alla costruzione di un’offerta estiva ricca e di qualità per il territorio priolese.
