Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Dipendenti del Teatro Massimo di Palermo in sciopero per l’inaugurazione della stagione

Una protesta clamorosa scuote il teatro lirico palermitano.

I lavoratori della Fondazione Teatro Massimo di Palermo hanno proclamato uno sciopero. Questo in occasione della prima della stagione, in calendario per venerdì 21 novembre con la doppia opera Aleko/Pagliacci.

Le sigle sindacali – Fials Cisal, Uilcom UIL e Confsal Libersind – denunciano “lacune evidenti nella pianta organica”, l’uso crescente di contratti a tempo determinato e “risposte insoddisfacenti” da parte della governance.

Il sovrintendente Marco Betta ha assicurato che “è rispettato il diritto di sciopero” e che sono in corso verifiche per garantire lo svolgimento della prima.

La prima stagione è stata concepita con un tema forte: la violenza sulle donne, protagonisti le due opere con omicidi passionari, in un allestimento che unisce verismo russo e italiano per riflettere su un grave problema sociale.

La tensione resta alta. I lavoratori chiedono risposte concrete sul piano dell’organico, della trasparenza e della governance. Il teatro, simbolo culturale di Palermo, rischia una prima in tono minore se la vertenza non troverà presto sbocco.

By Redazione

Related Posts