Il dolore e la rabbia. Oggi è il giorno della protesta dopo la morte, lunedì, di cinque operai a Casteldaccia, in provincia di Pelermo, mentre un sesto resta in gravissime condizioni. Sono morti in un ambiente saturo di gas, prodotto di fermentazione dei liquami la cui presenza era prevedibile e non hanno avuto scampo, tentando di salvarsi l’uno con l’altro nella vasca dell’impianto di sollevamento di acqua reflue di via Nazionale dell’Amap, l’azienda acquedotti del Comune di Palermo; ma uno dopo l’altro hanno ceduto, vinti dal gas tossico, l’idrogeno solforato, e dall’assenza di protezioni e mascherine, come sarebbe stato accertato. Sul posto lo strazio delle famiglie. Un’inchiesta è coordinata dalla procura di Termini Imerese, disposto il sequestro dell’impianto.
Related Posts
-
Siracusa, arrestato 23enne per spaccio: sequestrati 700 gr di cocaina e oltre 1kg di hashish
Francesca Garofalo10 Settembre 2026 -
Carceri siciliane, allarme sicurezza: l’USPP in visita a Catania e Siracusa
Francesca Garofalo10 Settembre 2026 -
Caltanissetta, anziani nel degrado nelle case di riposo: tre gestori indagati
Francesca Garofalo10 Settembre 2026
