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Eticamente corretti

“Come dice Donzelli “ , segretario organizzativo nazionale di FdI , chiedo anch’io ai  consiglieri comunali e agli amministratori di dare un contributo per l’attività di partito; Io stesso verso tutti i mesi mille euro al partito per pagare la sede”

Potremmo chiuderlo qua questo momento di riflessione sulla cronaca degli ultimi momenti della calda estate siciliana in salsa avolese . E sembrava anche che nel lontano politicamente lontanissimo febbraio si fosse chiarito tutto e forse giudiziariamente lo è . 

Ma ci è ritornato indietro come un boomerang o come una peperonata di mezzanotte . Si è riproposta la colletta con relativa ipotesi di regia occulta .

Quest’ultima riflessione rilasciata proprio dal deputato di FdI Luca Cannata la lasciamo ai posteri , qua ci interessa andare al cuore del problema . Torniamo indietro . Un tempo ci fu il finanziamento pubblico e tutti giù ad approfittarne fino a giudicarlo negativamente quale ricettacolo di appropriazioni indebite, amplificazioni , creste, aumento della spesa e quanto di peggio si possa ipotizzare . E Vabene , leviamolo . Poi arrivó  il finanziamento “ tracciabile , con tetto “ per evitare infiltrazioni , corruzione , in sintesi per evitare di stare a libro paga di qualcuno che non portasse un interesse pubblico . Ed eccoci qua , i politici che correttamente si sentono in obbligo di contribuire al mantenimento del proprio partito . È come se fosse un fatto etico quello di contribuire ai costi , di certo alti , di sedi, segreterie, attività , e quanto utile per il vigore del partito .

Certo dovrebbe venire spontaneo a tutti coloro che usano quel “marchio “ trasferire una somma definita e proporzionale al proprio compenso . Ma spesso si soffre di amnesia , a fine mese i conti non tornano ed è necessario ricordare il patto etico , forse non scritto,  che si è stipulato con il partito , la propria famiglia politica .

Ecco proprio qui sta l ‘errore , bisognerebbe prevedere delle regole trasparenti e chiare a tutti sulla  modalità di partecipazione alle spese, prevedendo sanzioni e automatismi nei trasferimenti .

E se non si ha l iban si provveda,  così il tracciamento sia evidente e visibile a tutti coloro che contribuiscono a portare avanti la vita , spesso complicata , dei partiti . Come da bilanci allegati .

Chi più guadagna più deve dare o almeno dovrebbe 

Le idee stanno alla base di ciascun movimento o partito e avere un luogo nel quale poterle esprimere merita un contributo in termini economici e di energia costruttiva .

L auspicio che con lo slogan “ Italy great again “ si possano  organizzare cene e  raccogliere fondi per il mantenimento dei partiti e per portare avanti progetti di interesse collettivo

Guardando agli USA

By Carola Parano

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