Anche oggi 16 luglio proseguono le criticità idriche in Ortigia. Nonostante le comunicazioni di Aretusacque secondo cui la pressione sarebbe tornata alla normalità, le rilevazioni effettuate dai residenti mostrano una versione differente.
Nel mini sondaggio delle ore 9:00, quasi l’80% delle segnalazioni indica ancora assenza di pressione regolare ed erogazione insufficiente ai rubinetti. La distribuzione territoriale conferma, inoltre, che il problema continua a concentrarsi soprattutto nella parte più interna e “alta” di Ortigia.
Questione tecnica da valutare
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente evidenzia che la questione è di natura tecnica: “non basta – dichiara il Comitato – che la rete risulti “in pressione” in alcuni punti. Occorre verificare se l’acqua arrivi davvero, con portata e pressione sufficienti, nei rubinetti delle abitazioni, soprattutto ai piani superiori e nelle aree più penalizzate.
Una cosa è la pressione statica, misurata magari a rubinetti chiusi o in punti favorevoli della rete; altra cosa è la pressione dinamica, cioè quella effettiva nelle condizioni reali di servizio, quando le utenze consumano contemporaneamente e l’acqua deve salire ai piani alti“.
Effettiva disponibilità dell’acqua nelle abitazioni
La stessa regolazione ARERA sulla qualità tecnica del servizio idrico, fa presente il Comitato, richiama la necessità di assicurare la fornitura all’utente finale con condizioni minime di portata e carico idraulico. Il parametro decisivo, dunque, non è una misurazione astratta in rete, ma l’effettiva disponibilità dell’acqua nelle abitazioni.
Il Comitato nel frattempo continuerà a effettuare due rilevazioni quotidiane, mattina e pomeriggio, direttamente tra i residenti. L’obiettivo è documentare con continuità lo stato reale del servizio, fino al pieno e stabile ripristino dell’erogazione.
