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Hi-Tech: Catania Polo Europeo dei Microchip, Firmato l’Accordo per la Linea Pilota da 198 Milioni

La Sicilia si posiziona come protagonista della strategia tecnologica europea: la Regione Siciliana, il Comune di Catania e il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) hanno sottoscritto l’accordo per la realizzazione della “Linea pilota microchip” nell’area industriale di Catania.

L’intervento, che rientra nel quadro del Chips Act europeo per rafforzare la produzione di semiconduttori, è finanziato complessivamente con 198,4 milioni di euro.

Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha sottolineato la portata strategica dell’accordo:

«La Sicilia diventa protagonista della rivoluzione tecnologica europea e questo accordo segna un passaggio epocale per la nostra Isola. Il nostro obiettivo è invertire la rotta della fuga dei cervelli: questa iniziativa dovrà creare opportunità concrete per trattenere i nostri giovani talenti e attrarre ricercatori e professionisti dall’Italia e dall’estero».

Schifani ha lodato il metodo di lavoro adottato, che ha visto Regione, Comune e CNR operare in “piena sintonia”, definendolo un modello efficace di governance condivisa.

L’Assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha ribadito il consolidamento del ruolo di Catania come polo avanzato dell’innovazione:

«La firma di questo accordo consolida il ruolo della Sicilia nella filiera europea dei semiconduttori e rafforza il posizionamento di Catania come polo avanzato dell’innovazione. La Linea pilota microchip rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la presenza della Sicilia nei settori strategici dell’economia globale e per attrarre ulteriori investimenti pubblici e privati».

Il progetto prevede che il Comune di Catania metta a disposizione un’area di 80.150 metri quadrati per la realizzazione dell’edificio tecnologico che ospiterà la nuova infrastruttura.

Il CNR assume il ruolo di soggetto beneficiario e attuatore, coordinando l’utilizzo delle risorse, garantendo l’integrazione con la clean room e le attrezzature avanzate previste dal programma europeo, e assicurando la piena esecuzione dell’intervento.

By Redazione

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