NOTO (SIRACUSA) – L’eco dell’inchiesta giudiziaria «Nexus» continua ad agitare il dibattito politico nella provincia di Siracusa. Dopo le sollecitazioni giunte dall’opposizione e le dichiarazioni dell’onorevole Bruno Marziano, interviene per fare chiarezza e respingere ogni addebito il sindaco di Noto, Corrado Figura.
Il primo cittadino netino interviene fermamente per puntualizzare la propria estraneità al procedimento penale e rispedire al mittente le richieste di chiarimento formale avanzate nei suoi confronti.
«Nessun addebito dalle carte della magistratura»
Richiamando gli atti dell’ordinanza di custodia cautelare e interdittiva emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, il sindaco Figura chiarisce il proprio profilo nell’ambito delle indagini:
«L’on. Marziano si documenti meglio e si renda conto che, in presenza dell’ordinanza del G.i.p. nella quale non sono indagato, non c’è nulla da chiarire, semmai sono parte lesa», precisa con nettezza Corrado Figura.
La stoccata a Marziano: «Preferivo il politico meno giustizialista»
Nella sua presa di posizione, il primo cittadino si rivolge direttamente all’esponente politico avversario, evidenziando il cambio di rotta garantista rispetto alle vicende del passato:
«Preferivo il primo Marziano politico meno giustizialista, che in passato è stato sottoposto a procedimento penale poi risoltosi favorevolmente per lui», sottolinea Figura.
«Avanti con impegno e serenità, fiducia nei giudici»
In conclusione, il sindaco rassicura la cittadinanza sulla prosecuzione dell’attività amministrativa e ribadisce la propria fiducia nell’operato della magistratura per far luce su ogni aspetto della vicenda:
«Continuerò ad esercitare il mio mandato con la serenità, la dedizione e l’impegno di sempre, certo che gli sciacalli saranno smascherati e puniti, confidando sempre più nel lavoro della magistratura», conclude il sindaco di Noto.
