Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Natale, il vescovo Raspanti: «Cristo apre i cuori e ci chiama alla pace»

In un tempo segnato da profondi cambiamenti storici e da un equilibrio geopolitico e sociale sempre più fragile, il Natale si presenta come un forte appello alla responsabilità personale e collettiva. È il messaggio che mons. Antonino Raspanti, Presidente della CESi e vescovo di Acireale, rivolge ai fedeli e a tutta la comunità siciliana in occasione delle festività natalizie.

«Non siamo mai uguali a noi stessi – afferma il presule – e ci accorgiamo come i cambiamenti della storia ci tengano in un precario equilibrio. La questione della pace continua ad affliggerci: il timore degli scontri, di un odio crescente e di una sordità sempre più diffusa tra coloro che dovrebbero dialogare e collaborare per la crescita dell’umanità».

Al centro del messaggio natalizio c’è l’Incarnazione del figlio di Dio, Re di giustizia e di pace. Una giustizia che non è solo ideale, ma capace di pacificare i cuori e di rimettere ogni cosa nel giusto ordine. «A noi cristiani – sottolinea mons. Raspanti – è affidato il compito di operare, per quanto è nelle nostre forze, per mettere ordine, risistemare, riconoscere i limiti della nostra persona e delle nostre aspirazioni, assumendoci la responsabilità dei doni ricevuti».

La vita, il creato e le relazioni che ci circondano diventano così una grande responsabilità. La nascita di Gesù non è solo un evento da ricordare, ma un’interpellanza viva e attuale: «Ci chiede di guardare attorno a noi e di annunciare che Egli è vicino: vicino per giudicare, per salvare, ma anche per tentare di aprire i cuori più ostinati».

Un invito, dunque, a non chiudersi nella paura, nell’egoismo o nell’indifferenza. «Il nostro annuncio di Natale – conclude il vescovo – sia forte e determinato. Cristo vuole aprire i nostri cuori perché, dalla sordità e dalla chiusura, possiamo davvero accogliere il Re della pace».

Mons. Raspanti affida infine un augurio sentito a tutta la Sicilia«Tanti auguri di Buon Natale a tutti voi, cari siciliani».

By Redazione

Related Posts