LENTINI (SR) – Nuovo incendio all’ex fabbrica Alba Sud di Lentini. La nube nera sprigionata e il fumo propagatosi per tutto il centro abitato di Lentini, Carlentini Nord e fino al vicino ospedale hanno provocato forte allarmismo nella popolazione. A denunciarlo è il Comitato cittadino in un comunicato stampa.
“Questo non è altro che l’ultimo incendio dei tanti che si stanno verificando in questi giorni in Sicilia”, si legge nel documento. “La periferia di Lentini abbonda di sterpaglie e spazzatura abbandonata ovunque e, ora, anche l’ecomostro dell’ex Alba Sud che brucia. Il Sindaco, quale responsabile della salute pubblica, informi subito la cittadinanza di ciò che sta accadendo e cosa stiamo respirando”.
La pericolosa situazione trae origine dal sequestro preventivo dell’ex Alba Sud Imballaggi eseguito nel giugno 2018, con il sito affidato in custodia giudiziaria al comandante della Polizia Municipale e contestuale denuncia del titolare dell’immobile. In tutto 25mila metri quadrati con pannelli in amianto presenti sulla copertura della fabbrica e altri materiali nocivi per la salute pubblica sparsi sul suolo.
“Eppure c’era un progetto che doveva rimpiazzare quella fabbrica, destinata a eccellenze dell’agroalimentare locale”, ricorda il Comitato. “L’idea era District Food Lentini, un distretto alimentare che avrebbe dovuto raccogliere in una grande struttura aziende in grado di trasformare, produrre e distribuire i prodotti del territorio, ma nulla è stato fatto, come nulla è stato fatto con i fondi PNRR persi. L’area era stata classificata come idonea a ricevere finanziamenti statali per la pulizia, ma l’amministrazione comunale precedente non ha perfezionato l’iter”.
Il Comitato denuncia l’assenza di provvedimenti: “Da parte degli enti preposti alla tutela della salute pubblica e dal Sindaco di Lentini, quale autorità sanitaria locale che gestisce l’igiene pubblica, non si hanno notizie dell’adozione di provvedimenti o ordinanze urgenti per il controllo ambientale. Né si hanno notizie dell’adozione di atti formali, afferenti misure di sicurezza sanitaria, da parte dei consiglieri comunali che sorreggono la neo giunta”.
“Tutto ciò provoca un forte allarmismo nella cittadinanza già messa a dura prova da altri disastri ecologici avvenuti nel recente passato”, prosegue il documento, che ricorda il 12 luglio 1984, quando un velivolo militare statunitense C-141B Starlifter decollato da Sigonella precipitò vicino al lago Biviere, nel territorio di Lentini. “Incidente ancora oggi avvolto dal più totale silenzio delle istituzioni in merito a eventuali situazioni di pericolo ambientale”.
Il Comitato annuncia che “continuerà a seguire la spinosa vicenda con un monitoraggio attento e costante circa la valutazione dell’operato e dei risultati ottenuti a tutela della cittadinanza e, ove possibile, intervenendo direttamente laddove emergeranno fatti di immobilismo, inefficienze o scelte distanti dalla tutela della salute pubblica”.
