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Sicilia, incendi: oltre 18 mln per riforestazione. Tra i progetti quelli di Sortino e Carlentini

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Una devastazione da risanare con la riforestazione, per la quale sono stati stanziati oltre 18 milioni di euro e tra i progetti previsti quelli per Sortino e Carlentini.

Un piano regionale previsto dall’assessorato del Territorio e ambiente che mira a rigenerare le aree della Sicilia devastate dagli incendi dello scorso anno nel quale è stato approvato l’elenco delle istanze ammissibili relative all’avviso Pr Fesr (Azione 2.7.2 – Pratt 44651).

Le risorse serviranno a finanziare 15 progetti presentati da Comuni, Città metropolitane e Uffici di servizio per il territorio (Ust), per interventi di ricostituzione vegetale e rinaturalizzazione nelle zone percorse dal fuoco. Obiettivo del piano è ripristinare gli ecosistemi, tutelare la biodiversità e rafforzare la resilienza ambientale del territorio.

Operazione imponente a detta del presidente della Regione, Renato Schifani per la Sicilia con risorse che consentono ai comuni di aprire i cantieri “per ricostruire il patrimonio boschivo dell’Isola e restituire sicurezza ambientale ai territori feriti dagli incendi“. A tutela del patrimonio naturale ogni euro investito oggi nella rinascita dei boschi siciliani è un investimento sul futuro delle comunità che vivono in quei luoghi“.

I progetti ammessi nel piano

I progetti ammessi a finanziamento sono 15 e riguardano interventi di rinaturalizzazione con specie autoctone, azioni di contrasto alla frammentazione degli habitat, eradicazione di specie aliene invasive e realizzazione di corridoi ecologici nei demani forestali e nelle aree naturali più colpite dagli incendi.

Tra i beneficiari ci sono:

  • Catania (Bosco di Aci Santa Maria la Stella);
  • Messina con Oliveri, Santa Domenica Vittoria, Roccafiorita, Sinagra e San Marco d’Alunzio
  • Palermo con due interventi a Misilmeri
  • Agrigento (Menfi)
  • Trapani (Salemi)
  • Siracusa (Sortino e Carlentini)
  • Catania (Bronte)
  • Caltanissetta (Mazzarino)
  • Ragusa (Chiaramonte Gulfi)
  • Enna.

La dotazione iniziale del bando – aggiunge l’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino – era di circa 8,9 milioni ma, vista l’importanza della misura, abbiamo scelto di finanziare tutte le istanze ammissibili, reperendo le risorse mancanti attraverso economie individuate su altre azioni.

La ricostituzione del verde, inoltre, deve andare di pari passo con la sua tutela, di fronte a un fenomeno in cui la quasi totalità degli incendi è dolosa. Con la direttiva emanata qualche giorno fa abbiamo rafforzato le procedure autorizzative: nessun terreno colpito dal fuoco potrà essere oggetto di speculazioni o cambi di destinazione d’uso. Nella scorsa finanziaria, inoltre, abbiamo erogato 12,5 milioni per creare 242 parchi urbani e oggi ricreiamo il verde cancellato dai roghi: cosi si combattono gli effetti dei cambiamenti climatici e si salvaguarda il territorio“.

Il piano che riguarda i beneficiari tra cui Sortino e Carlentini

Per le aree interessate al fondo, fra cui Sortino e Carlentini, il piano prevede:

  • Rinaturalizzazione con l’introduzione di specie vegetali autoctone per tornare alla flora locale originaria
  • Contrasto alla frammentazione con azioni mirate per ricongiungere gli habitat naturali danneggiati e isolati dai roghi
  • Eradicazione con l’eliminazione delle specie aliene invasive che sottraggono risorse alle piante del luogo
  • Corridoi ecologici mediante la realizzazione di vie di connessione naturale nei demani forestali per proteggere e favorire lo spostamento della fauna.

I comuni, inoltre, sono stati coinvolti anche nelle attività pilota dell’Osservatorio dei Cittadini per gli Incendi. Un modello basato sulla citizen science che mediante la piattaforma digitale raccoglie segnalazioni per mappare i terreni bruciati.

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