L’Etna ha ripreso a farsi sentire nella serata di ieri con fontane di lava nel cratere Voragine e una nube eruttiva che si è diffusa a Sud-Est.
Il fenomeno secondo l’Ingv Osservatorio etneo di Catania pur rimanendo su livelli alti è in fase di diminuzione.
Un’attività che ha richiesto l’avviso per il volo – il Vona (Volcano observatory notice for aviation) – al livello massimo: rosso. Aspetto, seguito anche da interventi per i voli dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania. Gli aerei presenti nello scalo sono decollati, tre in arrivo invece sono stati dirottati: il Ryanair da Roma Fiumicino e l’easyJet da Napoli a Palermo e il Delta Airline da New York a Roma Fiumicino.
Fino alle ore 12 gli arrivi del 7 agosto i voli sono temporaneamente sospesi, le partenze invece sono regolarmente consentite, ma soltanto delle aeromobili già presenti nello scalo.
Per Favorire gli spostamenti dei passeggeri, Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari; basterà recarsi alla stazione di Palermo aeroporto, dove troveranno il treno straordinario senza fermate intermedie diretto a Palermo Centrale. Da lì è previsto un treno straordinario in partenza alle 9:15, con percorso via Messina e destinazione Catania, con 500 posti disponibili.
L’attività porterà con sé sabbia vulcanica specialmente tra i paesi di Nicolosi – Zafferana, e nella fascia bassa tra Catania – Acireale. La fase parossistica prosegue alla stregua di un’attività che già il 30 luglio e il 2 agosto aveva fatto registrare un episodio eruttivo con esplosioni stromboliane, fontane di lava, emissione di cenere e colate laviche.
