Ieri mattina il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Chiara Armenia, si è riunito per trattare il fenomeno dell’incremento dei morti sulle strade del siracusano causate da atteggiamenti non conformi alle regole del codice della strada.
Il Questore Aldo Fusco, da pochi giorni insediatosi a Siracusa, ha disposto un articolato piano di controllo del territorio che possa dare concrete risposte alla maggiore richiesta di sicurezza e di presenza sul territorio delle forze di polizia.
Nella serata di ieri e nel corso della nottata decorsa, la Polizia di Stato ha effettuato, insieme a equipaggi della Polizia Municipale, un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione degli incidenti stradali e al rispetto delle norme che regolamentano il riposo delle persone, soprattutto nei quartieri residenziali, dove si sono registrati schiamazzi e corse di veicoli rumorosi che hanno indotto i residenti a presentare alcuni esposti.

Le linee guida dettate dal Questore a Siracusa
Le linee guida operative dettata dal Questore agli equipaggi in servizio si basano su prevenzione e repressione delle condotte illecite alla guida dei mezzi. Alcuni esempi sono:
- la scarsa attenzione all’utilizzo delle misure di sicurezza caschi e cinture,
- il rispetto dei limiti di velocità, soprattutto in ambito urbano
- l’alterazione dei dispositivi meccanici di motocicli e ciclomotori che rendono gli stessi pericolosi e non conformi alle norme.
Nella serata e nella nottata appena trascorsa sono stati organizzati numerosi posti di controllo presso la zona della Pizzuta che hanno consentito di controllare numerosi veicoli e relativi conducenti e di elevare 12 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.
Le zone interessate dai servizi non hanno registrato criticità e il flusso veicolare è stato ordinato e sicuro. Anche stasera i servizi di controllo e di sicurezza proseguiranno in tutta la provincia aretusea.
La situazione a Noto
Per quanto riguarda Noto sono stati svolti analoghi servizi, città dove il fenomeno della mala movida è stato sollevato da numerosi cittadini e dall’opinione pubblica netina. “La presenza sul territorio delle pattuglie della Polizia di Stato – dice il Questore – e delle altre forze dell’ordine in funzione repressiva è importante ma non può essere l’unica condizione in grado di arginare il fenomeno delle morti sulle strade.
È indispensabile che le agenzie educative, le famiglie soprattutto, partecipino allo sforzo che le Forze dell’Ordine stanno profondendo per far sì che questa estate sia ricordata a Siracusa e provincia per una stagione all’insegna del sano divertimento e della sicurezza e che ponga un freno alla mala movida e ad atteggiamenti di guida pericolosi e irresponsabili. All’insegna del nostro claim – conclude – “esserci sempre” moltiplicheremo gli sforzi ma abbiamo bisogno che tutti i cittadini si impegnino in un nuovo concetto di sicurezza partecipata.”
