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Siracusa, presunte truffe nella realizzazione del centro commerciale di viale Epipoli – chieste tre condanne

Siracusa,10 Novembre 2021- Secondo i rappresentanti della pubblica accusa vi sarebbero specifiche responsabilità in capo a cinque degli otto imputati nell’ambito del processo scaturito per le presunte truffe nella realizzazione del centro commerciale di viale Epipoli. Dopo oltre quattro ore di requisitoria, il pm Salvatore Grillo, che con Marco Dragonetti e Stefano Priolo ha coordinato l’intera inchiesta, ha sollecitato al giudice monocratico Salvo Scollo la condanna a 6 anni e mezzo di reclusione per Rita Frontino, oltre a una multa di 2500 euro; 3 anni e 1500 euro di multa per la sorella Daniela. La condanna a 2 anni e 9 mesi è stata chiesta per Davide Venezia, 2 anni per Alfredo Sapienza e un anno e 9 mesi per Maria Cimino.

I pubblici ministeri hanno anche chiesto il sequestro dei beni degli imputati mentre hanno avanzato la richiesta di assoluzione nei confronti di Salvatore Noto, che era il contabile dell’azienda, Assunta Di Martino e Graziano Del Greco, amministratori di società che operavano nell’ambito del gruppo Frontino.

Nel corso della requisitoria, il pm Grillo ha illustrato l’architettura accusatoria che ruota attorno all’azienda Emmea che, tra le altre manovre, avrebbe trasferito la società Rgd in Costa d’Avorio, per sottrarsi alle pretese dei creditori e nominando poche ore prima un loro uomo fidato quale amministratore di una società in grandissime difficoltà economiche.

La prossima settimana si torna in aula per proseguire con la discussione. E’ stato fissato l’intervento dei legali delle parti civili costituite e di alcuni avvocati della difesa. Si chiude alla fine di novembre con l’arringa dell’avvocato Mario Fiaccavento che difenda Rita Frontino, principale imputata del processo. La sentenza, però, non potrà essere  emessa fino a quando la corte d’appello non deciderà sulla ricusazione avanzata da uno degli imputati nei confronti del giudice Scollo.

By Redazione

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