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Siracusa: riesame Aia per la Lukoil/Isab, sindaco Italia: “L’ambiente entra in Costituzione, nessun baratto tra salute e attività d’impresa”

Siracusa, 9 febbraio 2022 – Dopo l’approvazione ieri della riforma costituzionale sulla tutela dell’ecosistema e della biodiversità, il sindaco, Francesco Italia, interviene con una dichiarazione nella vicenda del riesame delle prescrizioni dell’Aia alla società Lukoil/Isab. «L’approvazione, in via definitiva alla Camera, della proposta di legge che prevede l’inserimento tra i principi fondanti della nostra Costituzione la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, sancisce in modo inequivocabile che l’iniziativa economica privata non possa svolgersi in modo tale da recare danno alla salute e all’ambiente. «In seguito alle più o meno strumentali prese di posizione lette a valle dell’approvazione delle prescrizioni Aia da parte del ministero nei confronti della società Lukoil, ritengo di dover ulteriormente rivendicare e difendere le azioni che l’amministrazione comunale ha coerentemente compiuto negli ultimi 8 anni e che hanno portato alla situazione attuale. Le prescrizioni oggetto di discussione non nascono in modo casuale o vessatorio, ma sono perfettamente in linea con le emissioni dichiarate dall’azienda, e con le direttive europee, e mirano alla tutela della salute pubblica che, in nessun caso, come il nostro parlamento ha appena ribadito, può essere barattata con l’attività imprenditoriale o, peggio, con l’occupazione. «La mai celata e presunta incompatibilità tra salute e occupazione è assolutamente inaccettabile sotto ogni profilo e non siamo in alcun modo disposti a mediare su ciò che consideriamo il presupposto di ogni discussione. «Oggi, anche tramite le risorse del Pnrr, esistono le condizioni tecniche ed economiche affinché la tutela del lavoro e lo sviluppo della zona industriale, a cui nessuno vuole e deve rinunciare, siano coerenti con le normative ed il pieno rispetto dell’ambiente. Non basta il greenwashing, non servono petizioni di principio, ma investimenti, progetti, scadenze e la piena responsabilità di tutti i protagonisti».

By Redazione

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