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Caro prezzi, carburanti e bollette: cinque mobilitazioni in Sicilia

Caro prezzi, carburanti e bollette: cinque mobilitazioni in Sicilia

Caro vita, carburanti alle stelle e bollette sempre più pesanti. Federconsumatori Sicilia annuncia la partecipazione a tutte le iniziative promosse da La Via Maestra, la rete che riunisce oltre cento associazioni, per chiedere interventi immediati contro l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e dell’energia. Il calendario siciliano parte il 9 ottobre con un presidio a Messina, seguito il 12 dall’incontro pubblico a Trapani, il 13 dalla manifestazione a Catania e il 14 da quella a Palermo. Il 17 ottobre l’appuntamento sarà invece a Roma per la mobilitazione nazionale. «Da troppo tempo assistiamo a rincari giustificati dalle crisi internazionali…
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Caro benzina, blitz di CasaPound in tutta Italia: sacche di sangue e distributori sigillati, “così uccidete la nazione”

Caro benzina, blitz di CasaPound in tutta Italia: sacche di sangue e distributori sigillati, “così uccidete la nazione”

Siracusa, 17 marzo 2022 – Distributori di benzina sigillati e sacche di sangue, il messaggio chiaro e diretto: “caro benzina, così uccidete l’Italia”. È questa l’azione shock di CasaPound Italia che interviene così sull’aumento di prezzo del carburante, ormai arrivato a livelli insostenibili.  “Ci sembra assurdo che non ci sia stato ancora nessun intervento governativo per calmierare il prezzo del carburante – si legge in una nota del movimento – Ci viene da pensare che il silenzio del Governo sia voluto e che non ci sia alcun interesse nel salvaguardare cittadini ed imprese. L’aumento della benzina colpisce ogni settore produttivo,…
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Caro Guerra: serve un piano di intervento immediato anche a livello provinciale come per l’emergenza Covid

Caro Guerra: serve un piano di intervento immediato anche a livello provinciale come per l’emergenza Covid

Siracusa, 15 marzo 2022 - L’UNICOOP - Unione Provinciale di Siracusa, quale organizzazione maggiormente rappresentativa del comparto cooperativistico, non può tacere dinnanzi al gravissimo rincaro dei costi del carburante e delle materie prime in conseguenza dell’avvio del conflitto russo – ucraino. Il caro carburante sta piegando intere filiere produttive. La marineria, che non riesce più a fronteggiare il rincaro del gasolio a fronte dell’impossibilita’ di vendere il pesce a cifre esorbitanti per ristorarsi delle spese vive sostenute. Così come la filiera agricola e quella del trasporto, che sta patendo i disagi connessi ad una economia basata sugli spostamenti su gomma.…
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