Un pomeriggio di mare finito in tragedia. Ieri nel Porto Grande, in zona contrada isola a Siracusa è stato rinvenuto il corpo del ventenne Matteo Di Franca, presidente della Consulta Comunale giovanile.
Secondo i primi accertamenti il corpo del giovane mostrava sul corpo ferite compatibili con quelle delle eliche di un’imbarcazione.
A dare l’allarme, alcuni bagnanti e diportisti che hanno notato la presenza di un corpo gravemente ferito in mare. Nonostante l’arrivo della Guardia Costiera non c’è stato niente da fare.
Nelle pagine social alcuni utenti parlano di imbarcazioni e moto d’acqua vicino alla costa più del dovuto.
La Guardia Costiera e le autorità Giudiziaria stanno lavorando per gli accertamenti e la ricostruzione dell’accaduto.
Nel frattempo la comunità con le associazioni e la Consulta Giovanile, della quale Di Franca era presidente dal 2025 e promotore di diverse iniziative che hanno visto il dialogo tra giovani e istituzioni sono incredule e addolorate.
Il ricordo delle associazioni di Matteo Di Franca
Una nota del Presidente del Libero Consorzio e Grande Sicilia lasciano emergere tutto lo sconcerto: “Ho avuto modo di conoscerlo negli anni del mio incarico di Capo di Gabinetto del Comune di Siracusa e, più recentemente, di condividere con lui alcuni momenti istituzionali nella mia veste di Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Ho sempre apprezzato il suo entusiasmo, il suo impegno e la passione con cui si dedicava ai giovani e alla nostra comunità.
“È stato un modello per Siracusa – dice Grande Scilia – un giovane che ha scelto di dedicare il proprio tempo, le proprie energie e il proprio impegno al bene comune. Ha creduto con convinzione nei valori della partecipazione, del dialogo e dell’impegno civile, diventando un punto di riferimento e un esempio positivo per tanti giovani”.
Non è mancato anche il cordoglio di Città educativa: “Abbiamo conosciuto Matteo quando era ancora un bambino… è cresciuto accanto a noi e dentro la comunità, trasformando ogni luogo con la sua presenza. Lo ricordiamo assessore nel Consiglio comunale dei ragazzi, poi nel Circolo dei viaggiatori nel tempo, e, via via, attivista di Giosef, presidente della sezione di Siracusa, vicepresidente nazionale, fino alla presidenza della Consulta comunale giovanile.
Ma Matteo era molto più dei ruoli che ha ricoperto: era un giovane che si è strutturato come formatore internazionale, capace di guidare percorsi di Giovani Senza Frontiere con competenza, visione e una naturale autorevolezza. Geniale e brillante, era un progettista di Siracusa Città Educativa e ne seguiva i contatti internazionali con il suo inglese fluido“.
