Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Università di Catania: al Muzoo l’incontro sul valore simbolico degli animali nel presepe

Catania, 22 dicembre 2022 – La presenza e il significato degli animali nei vangeli, nei dipinti della natività e all’interno dei presepi di ogni epoca e di ogni nazione sono stati il tema in cui è stato incentrato l’ultimo incontro dell’anno dell’iniziativa “Un tè al Museo di Zoologia – pomeriggi di racconti e di divulgazione scientifica e ambientale al Museo di Zoologia e Casa delle Farfalle”.

A tratteggiare l’importanza degli animali, anche comuni come il bue e l’asinello o esotici come il pavone ed il cammello, e il simbolismo non sempre conosciuto a tutti è stata la prof.ssa Maria Teresa Di Blasi nel corso dell’incontro dal titolo “Gli animali nel presepe tra immaginario e realtà”.

L’archeologa, storica dell’arte e grande comunicatrice ha illustrato un excursus sulla presenza, fortemente simbolica, di molti animali nel nuovo testamento, ma anche nel mondo arabo e bizantino.

Un incontro che ancora una volta ha richiamato numerosi partecipanti in presenza e a distanza e che – come annunciato dagli ideatori dell’iniziativa, il prof. Giorgio Sabella (responsabile scientifico del Muzoo) e il dott. Fabio Massimo Viglianisi (responsabile delle attività didattiche ed educative del Muzoo) – sarà riproposto anche il prossimo anno.

«La rassegna – hanno spiegato gli ideatori di “Un tè al Museo di Zoologia” – ha raggiunto gli obiettivi con cui era stata ideata ovvero utilizzare una modalità meno ingessata e più aperta ai giovani per condividere, con un linguaggio semplice, in una atmosfera informale e per un pubblico generalista, argomenti naturalistici e scientifici di varia natura e trattati da vari punti di vista».

La serata è stata allietata dalla degustazione di un profumato tè marocchino offerto ai visitatori, con una coreografica araba particolarmente apprezzata, dall’associazione onlus “Periferie Vive – Salette di Catania” rappresentata dal prof.re Alfredo Petralia e dal mediatore culturale Abdul.

Related Posts