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Il commissario del Comune di Priolo avvia la procedura per 9 assunzioni – Auteri: “inopportuno. Pronta un’interrogazione parlamentare”

“Pensare di avviare assunzioni a 2 mesi dalla campagna elettorale da parte di un commissario è, quantomeno, inopportuno. Ancorché la possibilità di dare un lavoro a 9 persone con la Priolo in house sia un’occasione importante per dare una boccata d’ossigeno all’occupazione, l’eventuale perseveranza su questo percorso mi porta a intervenire con un’apposita interrogazione parlamentare”. Il deputato regionale di FdI, Carlo Auteri, commenta così la scelta del commissario del comune di Priolo, Vincenzo Raitano, di procedere con le assunzioni alle porte della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Priolo. Considerato che la prassi di queste assunzioni prevede la pubblicazione di un bando e 45 giorni per raccogliere le istanze, si arriverebbe alle selezioni nel mese di maggio, in piena campagna elettorale. “E di certo questa ipotesi sarebbe un elemento di fortissimo disturbo al regolare sviluppo dei temi elettorali – sottolinea Auteri -. Per questo rivolgo un invito al commissario affinché desista immediatamente da questa iniziativa e rinvii queste procedure al periodo post elettorale. Allo stesso modo, sempre tenuto conto del periodo elettorale, lo invito a occuparsi di ordinaria amministrazione e qualora ci siano servizi in scadenza a procedere con le proroghe fino all’elezione del nuovo sindaco abbandonando idee di procedere a meccanismi di nuove aggiudicazioni che prevedono possibili elementi di discriminazione politica nella predisposizione dei bandi e delle manifestazioni di interesse”. Il commissario è stato nominato dalla Regione e deve occuparsi di interventi amministrativi che si limitino all’ordinaria amministrazione. “Non possono diventare spunti di scontro tra i candidati sindaci – conclude il parlamentare Ars – che invece devono occuparsi di illustrare al paese i propri programmi elettorali senza essere costretti a essere interpellati da cittadini che avrebbero legittimi interessi verso la possibile assunzione”.

By Redazione

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