Mentre due ministri del governo Meloni hanno deciso di fare ricorso contro l’ordinanza con la quale il Gip del tribunale aretuseo, Salvatore Palmeri, ha, di fatto, bloccato l’operatività degli impianti del depuratore biologico consortile di Priolo, i lavoratori dell’Ias hanno deciso, di concerto con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, di riunirsi in assemblea permanente. Una risoluzione che scaturisce, innanzitutto, dall’incertezza sulla prosecuzione dell’attività dell’impianto e sul loro futuro occupazionale. Tra diretti e indotto, attorno all’Ias ruotano circa un centinaio di lavoratori, oggi preoccupati su che ne sarà del depuratore e delle prospettive occupazionali.
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