“Con l’emendamento a mia prima firma, il PD aveva chiesto al Governo di restituire a Sicilia e Calabria la quota FSC che era stata destinata al Ponte, dato che almeno per gli anni 2024-2025 l’opera non è partita a causa delle criticità riscontrate dalla Corte dei Conti. Il Governo è stato costretto a darci ragione, definanziando la spesa e riprogrammandola negli anni successivi. Ma anziché restituire le risorse europee del Fondo di Sviluppo e Coesione a Sicilia e Calabria, le destina alla copertura del disastro Transizione 5.0 e ZES. In sostanza vengono sottratte a Siciliani e Calabresi risorse che l’Europa ha affidato alle due regioni per coprire spese del Governo che riguardano l’intero paese. E’ una doppia beffa. Prima i fondi FSC delle due regioni vengono spostate sul Ponte e poi dal Ponte ad altri obiettivi di politiche nazionali. I due presidenti di Regione Schifani e Occhiuto dovrebbero alzare la loro protesta contro questo scippo che significa meno infrastrutture a Sicilia e Calabria. E invece stanno zitti ad applaudire un Governo che il 16 dicembre è costretto a riscrivere la legge di Bilancio, mostrando tutta la sua improvvisazione e la sua inadeguatezza”. Così in una nota il Vice Presidente del Gruppo PD in Senato, Antonio Nicita, membro della Commissione Bilancio.
Related Posts
-
Emma Bonino ricoverata al Santo Spirito: trasportata in codice rosso
Redazione7 Settembre 2026 -
Processo ad Elvira Amata: la Regione valuta la costituzione di parte civile
Redazione7 Settembre 2026 -
Siracusa, ruba al supermercato e fugge: 28enne bloccato con un tirapugni d’acciaio
Francesca Garofalo7 Settembre 2026
