Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha dichiarato di seguire personalmente l’evolversi della vicenda, assicurando un costante monitoraggio delle condizioni ambientali e dei possibili rischi per la popolazione.
«Seguo personalmente e con grande attenzione quanto sta accadendo nel territorio del polo petrolchimico siracusano», ha affermato Schifani. «Sono in contatto costante con il direttore dell’Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino, che è presente sul posto da giorni per condurre tutte le verifiche tecniche necessarie e valutare ogni profilo di rischio per la salute dei cittadini».
Secondo quanto riferito dal governatore, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente sta portando avanti una serie di monitoraggi e accertamenti tecnici per individuare le cause delle emissioni odorigene e verificarne l’impatto sulla qualità dell’aria.
«Stiamo lavorando in stretto raccordo con le amministrazioni locali – ha aggiunto Schifani – ed entro questa sera riceverò da Arpa una relazione completa sulle attività svolte e sui risultati dei monitoraggi effettuati».
Un momento decisivo sarà rappresentato dalla riunione convocata per domani in Prefettura, durante la quale istituzioni e autorità competenti si confronteranno sulle misure da adottare nell’immediato per affrontare l’emergenza e garantire maggiori tutele ai residenti.
