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Auteri: “Omissioni gravissime, qualcuno dovrà risponderne”

Parco degli Iblei, il deputato DC attacca Regione e Avvocatura

Il parlamentare regionale annuncia un incontro con Schifani e denuncia la mancata trasmissione di documenti chiave all’Avvocatura dello Stato. Nel mirino la gestione ventennale della perimetrazione e le criticità sul dissesto idrogeologico ignorate dai giudici amministrativi.

PRIOLO GARGALLO (SR) – “Domani incontrerò il presidente della Regione Renato Schifani perché quanto emerso sulla vicenda del Parco degli Iblei è estremamente grave e irrispettoso nei confronti del territorio, delle imprese e dei cittadini che da anni chiedono chiarezza”.

Lo dichiara il deputato regionale della DC Carlo Auteri, tornando sulla questione del Parco degli Iblei dopo gli ultimi sviluppi amministrativi e giudiziari.

Avvocatura: “Procedimento concluso”

“Dai documenti raccolti e dagli incontri avuti anche con Confagricoltura emerge un quadro che merita approfondimenti immediati”, sottolinea Auteri. “L’Avvocatura dello Stato, già nel mese di maggio, ha sostenuto che il procedimento risultasse concluso e che perimetrazione e zonizzazione del Parco fossero ormai definite. Una posizione che apre interrogativi importanti su come sia stata gestita l’intera vicenda”.

Documenti non trasmessi

Secondo il parlamentare, è grave che l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente non abbia messo a disposizione tutti gli elementi necessari per una corretta valutazione della situazione. “Ma è altrettanto grave l’atteggiamento di chi, a livello nazionale, avrebbe avuto la possibilità di intervenire per superare una norma ormai datata e consentire una nuova perimetrazione più aderente alle reali esigenze del territorio”.

Auteri punta il dito contro quelle che definisce omissioni nella fase difensiva davanti ai giudici amministrativi. “Non sono stati trasmessi documenti importanti all’Avvocatura dello Stato. Penso, ad esempio, ai pareri dell’Autorità di Bacino espressi già dal 2023 e successivamente reiterati, nei quali venivano evidenziate criticità legate al dissesto idrogeologico. Non si è voluto entrare nel merito di questioni fondamentali per la tutela del territorio e questo potrebbe avere inciso sull’esito della vicenda”.

“Va fermato e ripensato”

Per Auteri è necessario fare piena luce sulle responsabilità amministrative. “Su queste omissioni qualcuno dovrà rispondere. Stiamo parlando di un Parco di cui si discute da oltre vent’anni e sul quale nessuno ha mai avuto il coraggio di assumersi la responsabilità politica di una revisione seria. Continuare su questa strada significa ignorare le esigenze di aziende agricole, allevatori, amministrazioni locali e intere comunità”.

Il deputato regionale ribadisce la propria posizione contraria all’attuale configurazione dell’area protetta. “Lo ribadisco ancora una volta: questo Parco, così come è stato concepito, rappresenta una follia. Va fermato e va aperto immediatamente un confronto vero con il territorio per costruire una soluzione equilibrata che tuteli l’ambiente senza compromettere sviluppo, agricoltura e sicurezza del territorio”.

PAROLE CHIAVE: Parco-degli-Iblei, Carlo-Auteri, Renato-Schifani, Avvocatura-dello-Stato, perimetrazione, dissesto-idrogeologico, Confagricoltura, Assessorato-Territorio-Ambiente, Autorità-di-Bacino

By Redazione

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