Completato l’intervento di bonifica sulla Strada Provinciale 26 Pachino–Rosolini, in contrada Benuini nel territorio di Noto. Il Vicepresidente del Libero Consorzio di Siracusa Pietro Rosa soddisfatto per l’impegno “assunto e mantenuto“.
Per anni il tratto di strada era stato riempito di ingenti quantitativi di rifiuti, trasformando un importante asse viario della zona sud in una discarica abusiva diffusa.
A dare comunicazione è Pietro Rosa, Vicepresidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa ed esponente di Grande Sicilia per una bonifica che ha portato i suoi risultati con “un lavoro di squadra che, dalla cabina di regia del Libero Consorzio – dice Rosa – continua a trovare una sponda costruttiva e propositiva nel Comune di Noto, riuscendo a dare risposte concrete dopo anni di abbandono dell’area. L’operazione segue la recente bonifica della SP4 e si inserisce nel piano di riqualificazione ambientale promosso dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa, con particolare attenzione al comprensorio sud della provincia”.
Una collaborazione del Consorzio con i Comuni colpiti da disastri ambientali
L’intervento è stato realizzato grazie alla sinergia operativa tra il Libero Consorzio Comunale di Siracusa e il Comune di Noto. Sul campo hanno operato Siracusa Risorse e la Polizia Provinciale, insieme alla Dusty per il Comune di Noto, consentendo la rimozione dei rifiuti abbandonati e la definitiva eliminazione della discarica abusiva.
Un ulteriore Tassello, per Rosa, di un percorso si sta portando avanti come Libero Consorzio Comunale di Siracusa in collaborazione con i Comuni, che necessitano di risorse economiche straordinarie per affrontare emergenze e disastri ambientali.
“Ringrazio – conclude Rosa – Sua Eccellenza il Prefetto Dott.ssa Chiara Armenia, sempre attenta e attiva per il nostro territorio, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa insieme alla Siracusa Risorse e alla Polizia Provinciale, il Comune di Noto e la ditta Dusty per la riuscita dell’intervento e il lavoro di rete che nonostante le difficoltà continuano a portare avanti“.
