Il caldo eccessivo può rappresentare una problematica complessa da affrontare, specie per persone con disabilità o malattie invalidanti come la SLA e le loro famiglie che desiderano organizzare una partenza, trascorrere qualche giorno fuori casa o stare in casa in un clima accogliente. Così, nasce il “Decalogo AISLA per l’estate”, dieci indicazioni pratiche dedicate alle persone con SLA, ai caregiver e alle famiglie promosso da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Il documento raccoglie informazioni utili per prevenire le criticità legate alle alte temperature e preparare con maggiore sicurezza la vita quotidiana, gli spostamenti e le vacanze. Esso include consigli che vanno dalla gestione dell’idratazione e dell’alimentazione, all’organizzazione delle terapie, fino all’attenzione agli ausili e ai dispositivi alla pianificazione dell’assistenza e dei trasporti,
Lungi dall’essere una lista di divieti è invece un modo per essere preparati e informati «Con questo decalogo – dichiara Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA – vogliamo offrire alle famiglie uno strumento essenziale, concreto e immediatamente utilizzabile. Quando si convive con la SLA, anche ciò che per molti è ordinario può richiedere un’organizzazione complessa.
Avere informazioni chiare e sapere a chi rivolgersi significa poter compiere scelte più
consapevoli e affrontare l’estate con maggiore sicurezza. È esattamente il senso di Ovunque Vicini: fare in modo che la competenza possa raggiungere le persone, ovunque si trovino».

Iniziativa di Ovunque vicini
L’iniziativa nasce nell’ambito di Ovunque Vicini – Cura specialistica per le persone con SLA – il progetto promosso da AISLA per offrire orientamento e consulenza specialistica a distanza, favorendo la continuità della presa in carico e il raccordo con i servizi presenti sul territorio.
Dal 15 luglio il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale. Le persone con SLA e le loro famiglie possono rivolgersi alla Centrale Operativa di Ovunque Vicini, attiva tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00. I bisogni sanitari vengono valutati e, quando necessario, indirizzati verso il consulto specialistico; quelli sociali, assistenziali e organizzativi trovano risposta attraverso il Centro di Ascolto e la rete territoriale AISLA.
