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Parco degli Iblei, Auteri incontra Schifani: “Prima risolvere il problema ambientale”

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L’onorevole Carlo Auteri interviene con un post su Facebook sulla vicenda del Parco degli Iblei, dopo un incontro avvenuto questa mattina con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Il parlamentare regionale ha riferito di avere discusso con Schifani alcune questioni di carattere politico legate al gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana. Nel corso del confronto, Auteri ha inoltre chiesto informazioni sul dialogo avvenuto ieri tra l’assessore regionale al Territorio e Ambiente e il direttore generale del Ministero dell’Ambiente.

Al centro della questione resta l’iter relativo al Parco degli Iblei. Secondo quanto riportato da Auteri, si attendono ancora le relazioni dei Comuni della zona iblea, documenti che non sarebbero ancora arrivati né al Mase né all’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente.

Auteri ha ribadito al presidente Schifani la propria contrarietà all’istituzione del Parco, almeno fino a quando non verranno affrontate e risolte le criticità ambientali presenti nel territorio. Per il deputato regionale, non è possibile introdurre nuovi vincoli o procedere con l’istituzione di un’area protetta in presenza di problematiche irrisolte, sulle quali negli anni non sarebbero state adottate soluzioni adeguate.

Il parlamentare chiede al ministro dell’Ambiente e agli assessori competenti di mettere in campo azioni concrete per la risoluzione del problema ambientale e per la tutela del territorio. Solo successivamente, secondo Auteri, potrà essere avviato un confronto reale con le comunità locali in vista di un’eventuale istituzione del Parco.

Nel post, Auteri denuncia anche il tentativo di alcuni soggetti di spostare l’attenzione dal nodo ambientale, con l’obiettivo di arrivare comunque all’istituzione del Parco e al successivo commissariamento.

La posizione del parlamentare resta netta: prima di ogni ulteriore passaggio, la linea sarà quella del ricorso al Cga, il Consiglio di giustizia amministrativa, per contestare l’eventuale prosecuzione dell’iter senza la preventiva soluzione delle criticità ambientali.

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