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Biblioteca Centrale, Cavallaro: “Ha vinto il buon senso”

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“Ha vinto il buon senso”. È il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro dopo l’approvazione in Consiglio comunale dell’emendamento che blocca, di fatto, l’ipotesi di vendita dell’attuale sede della Biblioteca Centrale di via Santi Coronati senza che sia stata prima individuata una soluzione alternativa adeguata.

Cavallaro ringrazia i consiglieri comunali che hanno sostenuto l’emendamento e quanti, anche al di fuori dell’aula, hanno raccolto il suo appello intervenendo pubblicamente e rivolgendosi al sindaco. “Non avrebbe avuto alcuna logica – sottolinea – vendere l’attuale sede senza avere prima individuato un’alternativa, con il rischio concreto di smembrare un patrimonio librario di enorme valore e trasferire libri e servizi in sedi diverse”.

Il principio, secondo Cavallaro, è chiaro: prima bisogna individuare una soluzione seria per la Biblioteca Centrale oppure programmare e realizzare una nuova struttura moderna e funzionale, anche fuori da Ortigia. Solo successivamente si potrà discutere del futuro dell’attuale immobile.

Il consigliere esprime soddisfazione anche per il finanziamento della ristrutturazione dell’edificio di via Barresi, sede della Biblioteca di Grottasanta, e di quello comunale di via Vermexio, alla Borgata, destinato a uffici e a spazi per la consultazione della biblioteca digitale. Cavallaro ricorda inoltre il lavoro della Seconda Commissione, ringraziando il presidente Boscarino e i consiglieri Buccheri e Carbone.

Non manca però una valutazione critica sulla variazione di bilancio. “Avrei preferito concentrare maggiormente le risorse su pochi grandi obiettivi”, afferma Cavallaro, indicando due priorità: l’attuazione del PEBA, per rendere Siracusa una città realmente accessibile, e la realizzazione di un vero “Palazzo della Cultura” che possa ospitare la Biblioteca Centrale, sale studio e lettura, spazi espositivi, una sala convegni, un punto ristoro e ambienti per associazioni e giovani.

Ora, secondo il capogruppo di FdI, occorre passare dalle decisioni ai fatti. In particolare, chiede di riparare urgentemente l’ascensore di via Santi Coronati, fermo da circa tre anni, e di procedere alla disinfestazione e sanificazione del piano terra della Biblioteca, chiuso da anni e dove è custodita una parte importante del patrimonio librario.

“Abbiamo scelto di non disperdere la Biblioteca Centrale e di investire sulle biblioteche cittadine – conclude Cavallaro – adesso dobbiamo trasformare queste decisioni in interventi concreti”. Una sfida che, secondo il consigliere, riguarda anche la credibilità di Siracusa nel percorso verso la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2033.

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