Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Priolo, educazione ambientale in spiaggia: ragazzi impegnati nella raccolta dei rifiuti

L’assessore alle Politiche sociali Gipi Marullo: «Un segnale forte per sensibilizzare le nuove generazioni»
Seguici e aiutaci a crescere

Una mattinata all’insegna dell’educazione ambientale e della partecipazione si è svolta sulla spiaggia di Marina di Priolo, dove numerosi ragazzi e bambini sono stati coinvolti nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo l’arenile.

L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività per il potenziamento dei servizi della spiaggia, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti al rispetto dell’ambiente, alla riduzione dell’utilizzo della plastica e all’importanza della raccolta differenziata.

A illustrare il significato della manifestazione è stato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Priolo Gargallo, Gipi Marullo, che ha sottolineato il valore educativo dell’appuntamento e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

«All’interno del bando vinto dall’assessorato diretto dalla dottoressa Gallo per il potenziamento dei servizi della spiaggia – ha spiegato Marullo – erano previste anche attività di sensibilizzazione sul tema del plastic free».

Nel corso della giornata sono stati distribuiti alcuni gadget destinati a promuovere comportamenti più rispettosi dell’ambiente, tra cui borracce, posacenere personali per evitare l’abbandono delle cicche e borse riutilizzabili.

L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio che comprende anche le isole ecologiche già installate sulla spiaggia e ulteriori attività in fase di definizione e completamento.

«È un segnale forte che l’amministrazione vuole dare – ha aggiunto l’assessore – soprattutto perché le nuove generazioni rappresentano il nostro principale obiettivo. Sensibilizzare i ragazzi significa costruire una maggiore consapevolezza per il futuro».

Il progetto del 27 settembre

Un ulteriore appuntamento è previsto per il 27 settembre, in occasione dell’iniziativa denominata “Normalamente”, durante la quale sarà presentato un resoconto delle attività realizzate.

Alla manifestazione parteciperà anche ICS Ambiente, che allestirà uno stand con un estrusore. I tappi di plastica raccolti durante la giornata e nelle scuole saranno trasformati, direttamente davanti ai ragazzi, in righelli.

L’obiettivo è mostrare concretamente come un rifiuto possa diventare una risorsa attraverso il riciclo e il recupero dei materiali.

«Con i tappi raccolti oggi e con quelli che saranno recuperati nelle scuole – ha spiegato Marullo – verranno realizzati dei righelli in diretta davanti agli studenti. Vogliamo educarli a comprendere l’importanza del riciclo attraverso un’esperienza concreta».

L’assessore ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e il coordinamento tra i diversi assessorati e gli uffici coinvolti.

«Il collega Biamonte sta facendo un ottimo lavoro, ma siamo tutti coordinati, gestiti e stimolati dal nostro sindaco, che è sempre molto attivo e propositivo su questi temi», ha concluso Marullo.

L’intervento di Lino Russo

All’iniziativa è intervenuto anche Lino Russo di Aics Siracusa, che ha sottolineato il valore della partecipazione dei bambini alla raccolta dei rifiuti e il ruolo della manifestazione nella promozione di una cultura del rispetto della natura.

«Si tratta di un’iniziativa che va nella direzione della sensibilizzazione e della costruzione di una vera cultura ambientale», ha dichiarato Russo, richiamando l’importanza di distinguere correttamente i diversi materiali, dall’indifferenziato alla carta, fino alla plastica.

Russo ha quindi illustrato il format “Rifiuthon”, già promosso da diversi anni a livello nazionale da ICS Ambiente e coordinato dal dottor Nessi.

«È un format che ormai da dieci anni sta dando importanti risultati su scala nazionale», ha affermato. «La sinergia con il Comune di Priolo vuole lanciare un messaggio importante sulla raccolta dei rifiuti. Il rifiuto non deve essere considerato qualcosa da mettere da parte, ma una risorsa che può essere utilizzata attraverso buone pratiche di sostenibilità».

Secondo Russo, il coinvolgimento dei più piccoli è fondamentale per costruire comportamenti corretti e duraturi. Per questo motivo, Aics dedica particolare attenzione alle attività nelle scuole.

«Ci adoperiamo molto negli istituti scolastici – ha spiegato –. Priolo è la seconda volta che ospita questa iniziativa e, da questo punto di vista, non posso che ringraziare l’assessore Marullo, che ha creduto fortemente nel progetto».

La giornata sulla spiaggia di Marina di Priolo si è trasformata così in un momento di partecipazione e formazione, con i ragazzi protagonisti nella pulizia dell’arenile e nella promozione di comportamenti più responsabili.

Il messaggio lanciato dagli organizzatori è chiaro: la tutela dell’ambiente passa anche dai piccoli gesti quotidiani e dalla capacità di coinvolgere le nuove generazioni in attività concrete di raccolta, riciclo e cura del territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts