Gli incendi piegano la Sicilia, che non smette di essere nel mirino di piromani. A tal proposito Anci Sicilia, con il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, esprime la vicinanza ai sindaci e alle comunità di Ciminna, Augusta e Siracusa, così come alle amministrazioni delle province di Palermo, Messina e Ragusa.
“Quanto sta accadendo – dicono – richiede la massima attenzione e il massimo impegno da parte delle istituzioni competenti. In molti territori le fiamme hanno messo a rischio abitazioni, attività produttive e aziende agricole, provocando danni ingenti al patrimonio ambientale e costringendo le amministrazioni comunali e le strutture di soccorso ad affrontare situazioni estremamente difficili di prevenire gli incendi con l’uso costante della tecnologia, stanziando le risorse finanziarie necessarie, in collaborazione con le istituzioni territoriali”.
Da qui, la richiesta alla Regione e al Governo nazionale di garantire interventi e a riconoscere il problema con misure appropriate in favore di tutti i territori colpiti dagli incendi di questi giorni e, dove vi sia necessità, dichiarare lo stato di emergenza per fronteggiare i danni. Infine, hanno rimarcato il prezioso lavoro di vigili del fuoco, corpo forestale, protezione civile, forze dell’ordine, volontari e amministratori locali occupati nelle emergenze incendi.
