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Riserva Ciane, Giansiracusa: “Gilistro non conosce gli atti”

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Le dichiarazioni dell’onorevole Carlo Gilistro sul finanziamento di 200 mila euro destinato alla Riserva Naturale Orientata “Fiume Ciane e Saline di Siracusa” vengono contestate alla luce degli atti amministrativi. Al centro della vicenda c’è un finanziamento regionale che, viene sottolineato, non riguarda la prevenzione degli incendi, ma la riqualificazione della Riserva e la realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento con la città, Ortigia e la Fonte Ciane.

È proprio questo il punto sul quale viene respinta la polemica sollevata dal deputato regionale. Gli interventi antincendio, infatti, seguono un percorso distinto e sono già oggetto di un importante progetto, definito innovativo, che consentirà di ridurre i tempi di risposta anche in presenza di focolai sviluppatisi all’esterno dell’area protetta.

Secondo quanto emerge dalla documentazione, il decreto di finanziamento è stato notificato al Libero Consorzio il 19 maggio 2025. Da quel momento sono stati avviati e completati i necessari passaggi amministrativi e tecnici, fino all’approvazione del progetto esecutivo nell’ottobre dello stesso anno. L’iter, viene quindi evidenziato, sarebbe ormai nella fase conclusiva e l’avvio dei lavori è previsto a breve.

Da qui la replica a Gilistro: prima di parlare di finanziamento “fermo” o di ritardi, sarebbe necessario conoscere le procedure e i tempi che regolano l’attività di una pubblica amministrazione. Il rischio, viene sottolineato, è quello di sovrapporre due questioni differenti – riqualificazione della Riserva e prevenzione degli incendi – alimentando una polemica che non troverebbe riscontro negli atti.

Il confronto politico, dunque, si sposta sul terreno della documentazione. «È facile urlare che è tutto fermo e costruire una polemica – è il senso della replica – più difficile è conoscere gli atti e raccontare correttamente ai cittadini come stanno le cose».

In vista delle prossime elezioni, viene inoltre contestato il ricorso a slogan e allarmi ritenuti strumentali. La posizione è netta: «Amministrare significa conoscere gli atti e rispettare procedure e tempi, non lanciare allarmi a fini elettorali».

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