Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Carcere di Siracusa, l’USPP: quasi 800 detenuti e carenza di agenti

Seguici e aiutaci a crescere

Quasi 800 detenuti, una forte carenza di personale e diverse criticità strutturali e organizzative. È questo il quadro tracciato dall’USPP al termine della visita effettuata nel carcere di Siracusa dalla delegazione guidata dal presidente Giuseppe Moretti (in foto).

La visita è stata effettuata dopo i recenti e gravi episodi verificatisi all’interno dell’istituto e, nelle intenzioni del sindacato, è servita a verificare sul posto le condizioni di sicurezza e di lavoro degli agenti della Polizia Penitenziaria.

Carcere di Siracusa, l’allarme dell’USPP

Durante l’incontro con il direttore dell’istituto sono emerse, secondo quanto riferisce l’USPP, numerose criticità. La principale riguarda il rapporto tra numero dei detenuti e personale effettivamente in servizio. Con una popolazione detentiva ormai prossima alle 800 unità, il sindacato considera il carico di lavoro degli agenti difficilmente sostenibile.

Sul tavolo anche problemi legati alla struttura e all’organizzazione del servizio. Tra le questioni evidenziate figurano il funzionamento degli ascensori, l’apertura dei cancelli di sbarramento e la collocazione delle postazioni di servizio.

Per l’USPP non si tratta di aspetti secondari, perché alcune di queste criticità inciderebbero direttamente sulla sicurezza degli operatori e sulla possibilità di svolgere regolarmente le attività di servizio.

Criticità anche per l’assistenza sanitaria

Durante la visita sono state affrontate anche le difficoltà relative alla gestione sanitaria della popolazione detenuta, con particolare riferimento alla somministrazione delle terapie e all’erogazione delle cure.

Una situazione che, secondo il sindacato, aumenta ulteriormente la complessità della gestione quotidiana del carcere e il peso sulle spalle del personale di Polizia Penitenziaria.

Moretti: «Non basta aumentare l’organico»

Il presidente dell’USPP Giuseppe Moretti ha posto al centro della discussione la necessità di individuare la reale dotazione organica necessaria per garantire la sicurezza dell’istituto.

«La situazione che abbiamo riscontrato a Siracusa impone una revisione profonda e urgente dei processi lavorativi, del modello detentivo, della dotazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts