LENTINI – “La situazione alla RSA Sant’Antonio di Lentini sta superando ogni limite di decenza”. È quanto afferma l’onorevole Carlo Auteri, intervenendo sulla vicenda relativa alle condizioni di alcuni pazienti ospitati nella struttura.
In un post pubblicato sui social, il parlamentare denuncia presunte criticità nella gestione della RSA, facendo riferimento a casi di scabbia e a una situazione assistenziale che, secondo quanto da lui riferito, richiederebbe verifiche urgenti da parte degli organismi competenti.
Auteri contesta inoltre l’atteggiamento dei vertici della struttura che, a suo dire, invece di fornire chiarimenti sulle segnalazioni, avrebbero avviato una ricerca dei responsabili della diffusione di una fotografia e delle denunce sulle condizioni dei pazienti.
“Anziché chiedere scusa per i casi di scabbia e per la pessima gestione, i vertici hanno deciso di cambiare strategia: la caccia alle streghe”, scrive il parlamentare, riferendo anche di presunte minacce rivolte a chi avrebbe fatto emergere la vicenda, sia tra il personale dell’ospedale sia all’interno della struttura.
L’onorevole Auteri sostiene che la fotografia circolata nelle scorse settimane non rappresenterebbe un episodio isolato, ma potrebbe essere “la punta dell’iceberg” di una situazione più ampia. Si tratta, tuttavia, di circostanze che dovranno essere accertate attraverso le verifiche delle autorità sanitarie e degli organi preposti.
“Proprio per questo, la mia sensibilità e il mio impegno mi hanno portato a depositare un atto ispettivo”, dichiara Auteri, annunciando che venerdì sarà una giornata importante per fare chiarezza sulla vicenda e verificare eventuali responsabilità.
Il parlamentare afferma inoltre di voler accertare se all’interno dell’ospedale di Lentini vi siano state omissioni o comportamenti finalizzati a minimizzare la situazione. “L’omertà finisce qui. Non mi fermerò davanti a nessuna minaccia”, conclude.
La vicenda resta ora all’attenzione delle autorità sanitarie competenti, chiamate a verificare le condizioni dei pazienti, la qualità dell’assistenza prestata nella RSA Sant’Antonio e la fondatezza delle segnalazioni riportate.
