“Un altro passaggio fondamentale per il nuovo ospedale di Siracusa. La Corte dei conti ha registrato il decreto relativo all’Addendum all’Accordo di Programma, completando così l’iter finanziario dell’opera per circa 400 mln di euro. Adesso si apre la fase operativa, con la pubblicazione del bando di gara attraverso Invitalia”. Lo dichiara Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera. “Ho seguito e sostenuto questo percorso fin dall’inizio, lavorando con il Governo nazionale per assicurare le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera e promuovendo un costante raccordo con il Ministero della Salute, il MEF, la Regione Siciliana e il commissario straordinario Guido Monteforte Specchi. Anche ieri ho avuto interlocuzioni dirette con i dirigenti ministeriali e con il commissario, seguendo gli ultimi sviluppi che hanno portato alla registrazione del decreto – conclude -. Ora l’attenzione è rivolta alla gara d’appalto, che il commissario straordinario Guido Monteforte Specchi, attraverso Invitalia, prevede di pubblicare entro novembre. Continuerò a seguire personalmente ogni passaggio, in costante raccordo con il commissario e le istituzioni competenti, fino all’avvio dei lavori e alla realizzazione del nuovo ospedale che Siracusa e tutta la provincia attendono”.
“Condivido pienamente le parole del presidente della Regione Renato Schifani: sul nuovo ospedale di Siracusa non possiamo permetterci ulteriori rallentamenti. La registrazione da parte della Corte dei Conti dell’Addendum rappresenta un passaggio importante e adesso bisogna procedere con la massima rapidità”. Lo afferma il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, intervenendo sull’iter per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa dopo la registrazione del decreto che integra il quadro economico-finanziario dell’opera con ulteriori 172 milioni di euro, di cui 8,6 a carico della Regione.
“Le risorse sono state individuate e l’investimento complessivo supera ormai i 400 milioni di euro. È arrivato il momento di trasformare questo percorso amministrativo in atti concreti e, soprattutto, di arrivare al cantiere”, aggiunge Gennuso, il quale sottolinea anche la necessità che tutti i soggetti coinvolti nell’iter, continuino a operare in modo coordinato e senza ulteriori perdite di tempo, partendo dalle attività necessarie per l’acquisizione delle aree.
