Nexus, l’ex consigliera comunale Carbone: “Mai presi 10mila euro”

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Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Concetta Carbone e Massimo Boscarino, coinvolti nell’operazione “Nexus”, portata a termine dalla Digos di Siracusa con il coordinamento della Procura europea, ed accusati di associazione per delinquere e corruzione, oltre che (solo Boscarino) di traffico di influenze illecite. Carbone, assistita dall’avvocato Sofia Amoddio, si è dimessa da consigliera comunale e al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa, Antonella Coniglio, ha rilasciato dichiarazioni spontanee. Ha sostanzialmente rigettato l’accusa di avere intascato la somma di 10 mila euro dall’imprenditore per l’affidamento dei lavori di ampliamento dell’ostello di Cassibile. Ha prodotto al giudice il bonifico per l’acquisto di sanitari da installare nella sua piccola abitazione, lamentandosi con Boscarino per la scarsa qualità del lavoro e per l’esosità del costo degli stessi.

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Sui rapporti con l’appuntato capo dei carabinieri, Salvatore Strazzulla, ha precisato che la sua amicizia sarebbe nata nel 2023, ma che con il passare del tempo si era trasformata in richieste pressanti nel 2025 quando chiedeva informazioni sui lavori pubblici, rintuzzata dalla stessa Carbone, che lo esortava a limitarsi alle manifestazioni d’interesse.

L’avvocato Amoddio, alla luce delle risultanze dell’interrogatorio di garanzia, ha annunciato di volere ricorrere al tribunale del riesame per ottenere l’annullamento della misura cautelare a carico della sua assistita.

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