Ars, l’onorevole Auteri approda alla Lega: «Scelta ponderata per dare forza a Siracusa nei tavoli romani»

L'esponente regionale chiarisce a WLTV i motivi dell'adesione al Carroccio dopo le tappe in Fratelli d'Italia e DC: «I partiti regionali non bastano. Su Parco delle Plemmirie e ambiente ora abbiamo interlocutori diretti al Governo».
Seguici e aiutaci a crescere

Read this article in English

Catania – Un passaggio riflettuto a lungo e dettato dalla necessità di restituire peso politico e rappresentanza diretta al territorio siracusano nella Capitale. Ai microfoni di WLTV, l’onorevole regionale Auteri traccia un bilancio del suo percorso politico e spiega le ragioni ufficiali dell’adesione alla Lega, ufficializzata a margine del congresso nazionale tenutosi a Milano.

Pubblicità

«Una scelta ponderata: serve un partito nazionale»

Respingendo l’idea di una decisione improvvisata, il deputato dell’Ars sottolinea come l’approdo al Carroccio sia il frutto di un lavoro politico iniziato da diversi mesi.

«Non è un passaggio dall’oggi al domani – chiarisce l’onorevole Auteri a WLTV –. Ci lavoravo da tempo. Sentivo la concreta necessità di tornare in un partito nazionale di governo: le tante istanze della nostra provincia in questi mesi non sono state ascoltate a sufficienza. Rimanere all’interno di una formazione esclusivamente regionale rende difficile far valere le proprie ragioni nei tavoli romani».

Un’intesa rafforzata anche dal clima respirato al recente congresso milanese: «Ho toccato con mano la voglia di parlare al territorio e ascoltare gli amministratori locali, riportando al centro i confronti veri e le questioni concrete».

Il percorso politico e la replica alle critiche

Invitato a commentare l’evoluzione del suo percorso parlamentare – da Fratelli d’Italia alla Democrazia Cristiana, fino all’approdo nella Lega – Auteri assume una posizione trasparente sui passaggi passati:

«Un percorso travagliato? In parte sì. Mi assumo le mie responsabilità per alcuni errori commessi in questi anni da parlamentare, a cui si è unito un pizzico di mancanza di rispetto nei miei confronti da parte di Fratelli d’Italia. I fatti sono noti e probabilmente sono stato tra quelli che hanno pagato di più per dinamiche che ancora oggi fatico a comprendere. Ma nella vita bisogna guardare avanti con serenità: i cittadini premiano la fiducia e noi abbiamo il dovere di portare avanti le loro istanze, a prescindere dalle sigle».

La battaglia sul Parco del Plemmirio e la delega all’Ambiente

L’ingresso nel gruppo parlamentare della Lega all’Ars porta con sé importanti risvolti anche per le vertenze ambientali del Siracusano, in primis l’istituzione e la gestione del Parco delle Plemmirie.

«Porto avanti questa battaglia da mesi – conclude Auteri – denunciando le scorrettezze usate verso il nostro territorio e le omissioni documentali verso Roma da parte degli organi preposti. L’ingresso in un partito di governo mi offre strumenti più incisivi: ricordo che il viceministro all’Ambiente è proprio un collega della Lega. Oggi ho più forza e possibilità per difendere i diritti di questa terra nelle sedi opportune».

Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts