Marsala, bombe carta e cassonetti esplosi davanti all’oratorio dei Salesiani: porte chiuse per 48 ore

Escalation di teppismo all'Opera Don Bosco di via San Giovanni Bosco. La comunità sospende le attività ordinarie il 5 e 6 novembre come gesto educativo.
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MARSALA – Bombe carta scagliate a ridosso dell’ingresso, un cassonetto per i rifiuti indifferenziati distrutto da un’esplosione e un clima di tensione crescente che ha costretto la direzione dell’oratorio dei Salesiani Don Bosco di Marsala a prendere una decisione sofferta ma necessaria. La struttura ha disposto la sospensione temporanea delle aperture ordinarie per 48 ore, fermando le consuete iniziative pomeridiane e serali per lanciare un segnale forte di fronte a una deriva vandalica che prosegue da settimane.

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La chiusura è stata formalizzata con un avviso pubblico rivolto alle famiglie e alla comunità cittadina: la sospensione delle attività ricreative ordinarie riguarda giovedì 5 e venerdì 6 novembre, garantendo unicamente i servizi essenziali del doposcuola e i percorsi del gruppo Gr.Inv.

Il rifiuto dell’accoglienza e l’escalation vandalica

All’origine del provvedimento vi è una situazione di disagio che si trascina da tempo. Da settimane una comitiva di giovanissimi staziona all’esterno della struttura di via San Giovanni Bosco. Animatori e religiosi hanno tentato a più riprese di agganciare i giovani, invitandoli a varcare la soglia e a partecipare alle attività educative e sportive.

Gli inviti sono tuttavia caduti nel vuoto: la comitiva ha continuato a presidiare il marciapiede con condotte provocatorie, fino alla degenerazione degli ultimi giorni con il lancio di potenti petardi e ordigni artigianali che hanno provocato la distruzione del cassonetto esterno e forte allarme tra frequentatori e residenti.

La linea dei Salesiani: «Un gesto educativo ispirato al metodo preventivo»

La comunità salesiana ha ribadito con fermezza che la sospensione di 48 ore non rappresenta una resa né una semplice punizione, ma un atto educativo preciso:

  • Pausa di riflessione: L’intento della direzione è studiare la modalità di intervento più opportuna, fedele allo storico “sistema preventivo” di San Giovanni Bosco.
  • Ripresa delle attività: Per la riapertura ordinaria si attenderà l’inizio della prossima settimana, con la volontà confermata di non abbandonare i giovani più complessi del territorio.

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