Tragedia sulle Madonie: escursionista di 56 anni stroncato da un malore sul Monte Mufara

Il dramma si è consumato nella tarda mattinata. Inutili i soccorsi del 118 e del Soccorso Alpino, impegnati a piedi per la mancanza di elicotteri con verricello nell'Isola.
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PETRALIA SOTTANA (PALERMO) / CRONACA – Una giornata di trekking sulle alte Madonie si è trasformata in tragedia nella tarda mattinata di oggi, 8 novembre. Un escursionista di 56 anni è morto dopo essere stato colto da un improvviso malore cardiaco mentre percorreva i sentieri del Monte Mufara, nel territorio di Petralia Sottana, in compagnia di un gruppo di persone.

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La catena dei soccorsi e il nodo dei mezzi aerei

A lanciare tempestivamente l’allarme sono stati i compagni di escursione tramite il 112 e l’applicazione GeoResQ, che ha permesso di inviare alla centrale operativa le coordinate geografiche esatte. Due medici presenti nel gruppo hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare, mentre dalla centrale 118 di Palermo-Trapani è scattata la richiesta d’intervento al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Una squadra di tecnici del CNSAS, già presente in zona per un’esercitazione, ha raggiunto rapidamente l’uomo via terra collaborando con i sanitari. L’intervento si è dovuto svolgere interamente a piedi a causa delle caratteristiche del terreno e per l’impossibilità di impiegare gli elicotteri del 118 che, in Sicilia, non sono dotati né di verricello di recupero né di tecnico specializzato a bordo. Una carenza evidenziata dallo stesso Soccorso Alpino: un velivolo attrezzato avrebbe infatti permesso di sbarcare l’équipe medica in pochi minuti e tentare un rapido recupero.

La constatazione del decesso e i rilievi

Purtroppo ogni tentativo di salvare la vita al 56enne si è rivelato vano. Il medico del 118, giunto sul posto a piedi, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Sul Monte Mufara sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana per i rilievi di rito. Ottenuta l’autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria, la salma è stata adagiata su una barella e trasportata a spalla dai soccorritori fino a Piano Battaglia, dove è stata affidata alla ditta funebre. Ad attendere la salma a valle erano presenti anche la Polizia Locale e il Sindaco di Petralia Sottana.

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