Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Terremoti: circa 60 scosse sull’Etna Ingv,ampiezza tremore vulcanico su valori stazionari medio-bassi

CATANIA, 30 GEN – Continua lo sciame sismico che sta interessando l’area del medio versante sud-occidentale dell’Etna. L’Osservatorio Etneo dell’Ingv di Catania ha registrato circa 60 terremoti, con magnitudo massima pari a 3.5. Lo sciame non si è ancora esaurito. Finora sono state cinque le scosse uguali o superiori a magnitudo 3: 3.2 (alle 09.15), 3.0 (09.51), 3.1 (10.44), 3.5 (10.51) e 3.2 (10.59). Nove terremoti hanno avuto una magnitudo compresa tra 2.1 e 2.8. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità tra i 14 e 15 chilometri in territorio di Ragalna   Il volume focale coinvolto ricade tra le località di Ragalna – Monte Parmentelli – Monte San Leo, a una profondità 10-15 km.

A causa delle scosse di terremoto sul versante Sud dell’Etna, a scopo precauzionale sono state evacuate le scuole a Ragalna, Nicolosi e Bronte, nel Catanese. Secondo quanto si apprende, al momento non si registrano danni a persone o cose.
L’attività sismica, tuttora in corso, non risulta accompagnata da anomalie negli altri parametri geofisici monitorati.
L’ampiezza del tremore vulcanico si mantiene su valori stazionari medio-bassi, tipici degli ultimi mesi. Rimane pressoché immutata la moderata attività esplosiva al Nuovo Cratere di Sud-Est.

By Redazione

Related Posts