L’onorevole Carlo Auteri torna a intervenire sulla procedura avviata per la selezione del nuovo direttore degli ACP di Siracusa. In un video pubblicato sulla propria pagina Facebook, il deputato regionale fa riferimento a un bando con un termine di presentazione delle candidature fissato in cinque giorni e sostiene che l’assessorato competente avrebbe chiesto di annullare l’avviso per procedere con una nuova selezione.
«Vi ricordate quel bando di cinque giorni degli ACP per trovare il nuovo direttore?», afferma Auteri nel video. Il parlamentare ricorda inoltre di aver già inviato una nota all’assessorato per chiedere chiarimenti sulla procedura e di essere intervenuto pubblicamente in merito alla vicenda.
Secondo quanto riferito dall’onorevole, l’assessorato avrebbe invitato i responsabili a ritirare il bando e a predisporre un nuovo avviso, con modalità ritenute più adeguate e trasparenti. «L’assessorato gli ha scritto di smetterla, di fare le persone serie, di annullare questo bando e di fare un bando serio», dichiara Auteri.
Le critiche sulla scelta del direttore
Nel corso del video, il deputato rivolge dure critiche alla gestione politica della vicenda e contesta quelli che definisce criteri di selezione non sufficientemente coerenti con i principi di imparzialità e legalità.
Auteri parla di una presunta tendenza a individuare figure considerate vicine alla politica, utilizzando il termine «yes men» per descrivere persone ritenute disponibili a seguire le indicazioni del gruppo dirigente. Si tratta, precisa il contenuto del video, di una valutazione politica espressa dallo stesso parlamentare e non di un accertamento definitivo.
«Questa è la prima risposta per farvi comprendere come la politica dei Fratelli d’Italia siracusana non funziona», sostiene Auteri, riferendosi alla vicenda degli ACP e alla procedura contestata. Il deputato critica inoltre la presunta conoscenza degli aspetti giuridici alla base dell’avviso e chiede che ogni atto venga adottato nel pieno rispetto delle norme.
La richiesta di una procedura trasparente
Nel suo intervento, l’onorevole cita anche il direttore Lizio, attribuendogli il merito di aver sollevato perplessità e di aver chiesto di interrompere la procedura per predisporre un nuovo bando.
«Meno male che il direttore Lizio ha avuto la lungimiranza di dire a questi signori di smetterla», afferma Auteri, annunciando inoltre che potrebbero arrivare ulteriori sviluppi sulla vicenda.
Il parlamentare conclude ribadendo la volontà di continuare a seguire la questione e di intervenire ogni volta che, a suo giudizio, emergano comportamenti non conformi ai corretti criteri di legalità.
Al momento, le dichiarazioni riportate sono quelle espresse dall’onorevole Carlo Auteri nel video pubblicato su Facebook. Per una ricostruzione completa della vicenda sarà necessario acquisire il testo ufficiale dell’avviso, la nota dell’assessorato e le eventuali repliche dei vertici degli ACP di Siracusa e degli altri soggetti citati.
