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Finto carabiniere in azione: arrestato dai militari

L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di bloccare il presunto autore mentre tentava di impossessarsi di denaro e preziosi della vittima.

Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare attenzione al contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane.

In questo contesto, i militari della Stazione dei Carabinieri di Delia hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne e denunciato in stato di libertà un 73enne. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata truffa aggravata in concorso, commessa attraverso la tecnica del “finto Carabiniere”.

L’intervento è stato possibile grazie alla segnalazione tempestiva di un familiare della vittima, che ha informato il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri della presenza di un possibile tentativo di truffa in corso presso l’abitazione della donna.

In quei frangenti, il Comandante della Stazione di Delia si trovava già sul territorio insieme al Comandante della Polizia Locale, dopo che erano state segnalate altre truffe tentate, fortunatamente non portate a termine.

Acquisite le prime informazioni, il Comandante della Stazione dei Carabinieri, insieme al personale della Polizia Municipale, è intervenuto presso l’abitazione dell’anziana, riuscendo a bloccare in flagranza il presunto autore del raggiro. L’uomo, secondo quanto ricostruito, stava per impossessarsi dei preziosi e del denaro contante della vittima.

La donna era stata contattata telefonicamente da un complice, il quale le aveva prospettato la necessità di effettuare alcune verifiche in seguito a una presunta rapina. Nel corso della telefonata, il complice aveva riferito che il figlio dell’anziana sarebbe stato sospettato del reato, inducendola così a consegnare denaro e oggetti di valore.

Contestualmente, una pattuglia fatta intervenire sul posto ha identificato il presunto complice, un 73enne che si trovava a bordo di un’automobile nei pressi dell’abitazione della vittima. Nei suoi confronti sono in corso ulteriori accertamenti.

Il 30enne, su disposizione della competente Autorità giudiziaria, è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari. Il Gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha successivamente convalidato l’arresto e disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’operazione conferma l’importanza dell’attività di prevenzione e informazione svolta nei mesi scorsi dai Carabinieri di Caltanissetta. Attraverso incontri rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione, sono state illustrate le tecniche più frequentemente utilizzate dai truffatori, insieme alla distribuzione capillare di volantini e materiale informativo.

In questo caso, la prontezza dei familiari della vittima e la tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine hanno consentito di intervenire immediatamente e di arrestare il presunto autore del tentativo di truffa.

I Carabinieri ricordano quanto sia fondamentale contattare tempestivamente il 112 NUE in presenza di situazioni sospette e, per quanto riguarda l’Arma, rivolgersi alle Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio. Una segnalazione immediata può infatti permettere alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente e garantire la sicurezza dei cittadini.

L’attività di informazione e sensibilizzazione sul tema proseguirà nei prossimi giorni in diversi comuni della provincia di Caltanissetta, con l’obiettivo di tutelare la legalità e proteggere soprattutto le persone maggiormente vulnerabili.


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